(02/11/2014)
FOGGIA CORSARO A MESSINA ( 0 - 1 ). DECIDE D'ALLOCCO
Ottima prova dei rossoneri risultati superiori agli avversari. D'Allocco crea, Narciso conserva.

di Lino Mongiello

Messina, 2 novembre 2014. Il Foggia coglie il secondo successo esterno consecutivo espugnando,  il “San Filippo” di Messina (0-1). Dunque, dopo il blitz in riva allo Stretto della scorsa stagione, i rossoneri si ripetono. Lo fanno con una condotta di gara davvero esemplare. Autoritaria nella prima frazione, spietata nella seconda. La formazione di Mister De Zerbi conferma i miglioramenti evidenziati nelle ultime settimane e, nonostante, la pesante assenza di Gerbo, trova in D’Allocco, oltre all’elemento che ha deciso il match, l’uomo che ha dato vitalità, movimento e freschezza alla manovra. In effetti, rispetto alla gara precedente, l’unica novità nell’undici rossonero è rappresentata proprio dalla presenza di D’Allocco al posto dello sfortunato Gerbo. In casa peloritana, invece, oltre allo squalificato Bucolo sono indisponibili Altobello, Pepe e Nigro. Sin dall’avvio il Foggia prende in mano le redini del gioco e domina la scena. Scambi brevi che disorientano gli avversari e improvvise verticalizzazioni purtroppo non finalizzate. E’ il gioco che impone De Zerbi e pur se non arriva il “premio” del gol, il Foggia ci va molto vicino. E comunque costringe i padroni di casa ad un atteggiamento più prudente. La forza dei rossoneri sta tutta nell’imporre il gioco e nel dimostrare agli avversari di star meglio in campo e di possedere un assieme di squadra d’alta classifica. Sarno (17’) s’impappina sul più bello. Cavallaro (22’) dopo uno scambio in velocità con Agnelli “vede” le stelle. Il Messina si fa vedere una sola volta nei primi 45’. “Nonno” Corona (25’) fa tutto da solo e super-Narciso, da vero campione, devia in angolo. Poi Bencivenga serve Sarno (40’), anticipato da un difensore. E’ l’ultima emozione della prima parte della gara, giocata a ritmi alti. Nella ripresa il Messina parte più determinato alla ricerca del pari. Damonte (8’) è pronto sul cross di Corona ma spreca di testa. Il Foggia, invece, alla prima occasione sblocca il risultato. Sarno s’incunea nell’area dei siciliani e passa a Cavallaro che, a sua volta, tocca per l’accorrente D’Allocco (10’). Il rasoterra dell’esterno numero “sette” è potente e preciso, batte sul palo e s’infila nella porta difesa da Iuliano. E’ praticamente il gol che decide il match. Davvero un bel gol. Il Foggia potrebbe raddoppiare ma Potenza (36’), di testa, non è preciso sul calcio di punizione battuto da Cavallaro. Grassadonia, intanto, effettua tutti e tre i cambi. Fa altrettanto De Zerbi che, con l’ingresso di Loiacono per Bencivenga e Sicurella per Sarno, chiede ai suoi un ultimo sforzo soprattutto in fase difensiva. Lo stesso viene chiesto a Leonetti che subentra allo stremato Cavallaro.  Il Messina vuole almeno il pari e si porta con la forza della disperazione nella metà campo degli ospiti. Lo sfiora soltanto perché super-Narciso, con un intervento prodigioso nega la gioia del gol a Bjelanovic (40’). Poi Gaeta (42’) ancora di testa sfiora il palo. Nel recupero il Foggia potrebbe spegnere definitivamente le velleità del Messina ma Leonetti (45’) sciupa in malo modo l’assist di Quinto, spedendo la sfera sopra la traversa. E’ l’ultima emozione prima della festa “rossonera”. Peccato per i tanti cartellini rimediati. 

MESSINA – FOGGIA 0 – 1

Marcatore: 10’ s.t. D’Allocco.

Messina: Iuliano 6, Benvenga 5.5, Donnarumma 5.5, Bortoli 5.5 (16’ s.t. Bjelanovic 5), Silvestri 6, Stefani 6, Orlando 5 (29’ s.t. Paez 5), V. Pepe 6, Corona 6 (42’ s.t. Gaeta s.v.), Izzillo 5.5, Damonte 5. A disposizione Lagomarsini, Cane, Marin, De Bode. All.: Grassadonia 5.

Foggia: Narciso 7, Bencivenga 6 (22’ s.t. Loiacono 6), Agostinone 6.5, Agnelli 6.5,  Potenza 6.5, Gigliotti 6, D’Allocco 7.5, Quinto 6.5, Iemmello 6, Cavallaro 6 (36’ s.t. Leonetti 6), Sarno 6.5 (25’ s.t. Sicurella 6). A disp.: Tarolli, Grea, Maza, Bollino. All.: De Zerbi 6.5.

Arbitro: Carlo Amoroso di Paola 6.
1°Ass.:   Genny Sbrescia di Castellammare di Stabia 6.
2°Ass.:  Alfonso Annunziata di Torre Annunziata 6.

Note: Giornata primaverile. Terreno in buone condizioni. Spettatori 2.000 circa. Ammoniti: Damonte (M) Sarno, Quinto, Leonetti, Agostinone, Sicurella (F). Angoli:  2 – 3 per il Foggia. Recuperi: Recuperi: 0’ e  5’.

Nella foto, i giocatori del Foggia fanno festa