(26/10/2014)
UN BEL PARI TRA FOGGIA E CATANZARO 1 - 1


di Lino Mongiello

Foggia, 26 ottobre 2014. Il Foggia conquista un meritatissimo pareggio contro la “corazzata” Catanzaro (1-1) ma, alla fine può mangiarsi le mani per essere andato vicino alla clamorosa rimonta. Le due contendenti hanno dato vita ad una gara interessante sia sotto il profilo tecnico che tattico. Il Catanzaro ha confermato di avere a disposizione diversi uomini di categoria superiore ma non ha ancora trovato l’assieme di gioco di squadra. Il Foggia, invece, ha mostrato, ancora una volta di aver carattere, voglia di far bene e caparbietà. Alla fine, sicuramente i rossoneri possono rammaricarsi per una vittoria che avrebbero potuto acciuffare, sia pure nel finale. La gara, dicevamo è stata moto equilibrata, almeno fino al 25’. Gli ospiti hanno tentato di sfruttare al meglio le giocate di Russotto e Pagano. Il Foggia con Cavallaro e Sarno ha ribattuto colpo su colpo. Il corso della gara è cambiato con un episodio molto contestato. Potenza e Bencivenga sono entrati in “contatto” con Russotto appena dentro l’area rossonera e il Sig. Tardino non ha avuto esitazioni nell’assegnare il calcio di rigore nonostante le veementi proteste dei padroni di casa. Alla battuta c’è andato lo stesso Russotto (26’) che ha  trasformato il penalty  indirizzando la sfera nell’angolino basso alla destra di Narciso. Il Foggia, dopo qualche minuto di indecisione, ha reagito con veemenza. E negli ultimi 5’ ha avuto due occasioni per pareggiare. Nella prima il Sig. Tadino li ha “graziati” non sanzionando con la massima punizione la “cintura” di Ferraro ai danni di Iemmello (40’). Nella seconda è stato Sarno (43’), su assist di Agnelli a calciare alle stelle da ottima posizione. Nella ripresa l’atteggiamento tattico non è mutato. Il Foggia ha continuato ad attaccare a testa bassa e il Catanzaro s’è assestato nella propria metà campo, preferendo ripartire ed affidarsi alle qualità tecniche di Russotto e Pagano, abili nel far ripartire la fase offensiva con estrema velocità. In effetti quando i due “big” sono stati in possesso di palla la tensione sullo Zaccheria è diventata alta. L’onnipresente Russotto ha liberato Pagano (9’) nell’area rossonera ma Narciso è stato tempestivo nell’uscita ed ha risolto la situazione di pericolo. Il Foggia ha mantenuto costantemente  il possesso di palla e pur non procurando  pericoli per la porta difesa da Scuffia ha messo in apprensione la difesa giallorossa. E questo è importante anche perché, si sa, il calcio è spietato. A furia di insistere i rossoneri hanno acciuffano il meritato pareggio. Il  neo entrato D’Allocco ha “pennellato” un preciso cross sul quale  Rigione e Scuffia si sono impappinati su chi doveva  intervenire e il “catanzarese” doc Iemmello (26’) ha potuto insaccare di testa il gol del pari, quinto stagionale. L’1-1 ha messo le ali al Foggia che, preso coraggio, ha provato a ribaltare il risultato.  Loiacono (33’), da poco entrato, c’è andato vicino. La sua rasoiata ha fatto la barba al palo. Poi Iemmello (38’), ben  servito da Sarno, ha sfiorato  il  clamoroso 2-1. Sul suo tiro a botta sicura  Scuffia ha respinto d’istinto. Se fosse entrato in rete non ci sarebbe stato assolutamente nulla da dire.

FOGGIA – CATANZARO 1 – 1
Marcatori: 26’ p.t. Russotto (rig.), 26’ s.t. Iemmello.

Foggia: Narciso 6.5, Bencivenga 6 (31’ s.t. Loiacono 6), Agostinone 6, Agnelli 6.5,  Potenza 6, Gigliotti 6, Gerbo 6 (16’ s.t. D’Allocco 6.5, Quinto 6.5, Iemmello 6.5, Cavallaro 6.5 (45’ s.t. Leonetti s.v.), Sarno. A disp.: Micale, Grea, Sicurella, Bollino. All.: De Zerbi 6.5.
Catanzaro: Scuffia 6, Daffara 6, Di Chiara 6.5, Vacca 6.5, Rigione 6, Ferraro 6.5, Pagano 6.5 (36’ s.t. Barraco s.v.), Maiorano 6.5, Ilari 6 (27’ s.t. Morosini 6), Russotto 7 (42’ s.t. Ricci s.v.), Kamarà 5.5. A disp.: Bindi, Squillace, Pacciardi, Martignago. All.: Moriero 6.5.

Arbitro: Andrea Tardino di Milano 6.
1°Ass.:   Stefano Pizzagalli di Pesaro 6.
2°Ass.:  Giuseppe Macaddino di Rimini 6.

Note: Terreno in ottime condizioni. Spettatori 3.000 circa di cui circa cinquanta ospiti. Ammoniti: Agostinone, Quinto, Agnelli (F) Maiorano, Russotto (C). Espulso Vacca al 49’ s.t. per doppia ammonizione. Angoli:  5 – 0 per il Foggia. Recuperi: 2’ e  5’.

Nella foto il calcio di rigore del momentaneo vantaggio del Catanzaro