(29/09/2014) FOGGIA, PARI IN EXTREMIS A LAMEZIA 1 - 1 I rossoneri prevalgono nel possesso palla ma non producono palle-gol. A Scarsella risponde Gigliotti di Lino Mongiello | ||
Lamezia, 28 settembre 2014. Sarà stato il caldo di mezzogiorno o l’importanza delle posta in palio o la paura di perdere, fatto sta che tra Vigor Lamezia e Foggia non è stata affatto una bella gara. Le due squadre sono risultate piuttosto contratte e, soprattutto il Foggia, ha confermato le notevoli difficoltà in chiave costruttiva emerse nelle ultime partite. Anche al D’Ippolito, capitan Agnelli e compagni hanno si prevalso nel possesso palla, ma la consueta “ragnatela” fatta di passaggi rasoterra non ha prodotto quasi nulla di positivo. Il tiki-taka di De Zerbi non ha per niente impensierito la compagine di casa che comunque, pur avendo tra le sue fila giocatori attaccanti del calibro di Improta e Del Sante s’è adeguata ai ritmi degli ospiti risultando altrettanto sterile. In questo modo non si poteva non assistere ad una prova scialba e noiosa. A guadagnarci chi è rimasto a casa a “pranzare” in tutta tranquillità. De Zerbi, probabilmente s’aspettava molto dalla trasferta in terra calabrese ed ha rimescolato le carte per tentare il colpo a sorpresa. Nell’undici iniziale, rispetto alla precedente gara, ha inserito i top player Potenza e Sarno al posto di Bencivenga e Bollino. La presenza in difesa di Alessandro Potenza ha assicurato esperienza, sicurezza e solidità. E nella prima frazione non ci sono particolari pericoli per la porta difesa da Narciso. I tentativi di Rapisarda (6’) in rovesciata e di Improta (34’) dal limite dell’area vengono riportati sul taccuino solo per l’assenza di vere azioni offensive degne di nota. Sull’altro versante però le cose non sono andate meglio. Sarno ha mostra tanta volontà ma non essendo ancora al meglio della condizione fisica non ah potuto esibire i suoi “numeri”. Poi Mister Erra, temendo le giocate dell’estroso trequartista, ha predisposto il raddoppio della marcatura e chiuso ogni spazio. Nei primi 45’ la migliore occasione dei rossoneri è capitata ad Agnelli (26’) ma il capitano non ha sfruttato al meglio l’assist di Loiacono. Troppo poco per poter pensare di tornare a casa col bottino pieno. Alla ripresa delle ostilità la Vigor Lamezia è sembrata più incisiva e Montella (1’) ha sfiorato il palo. Pian piano però anche la squadra lametina s’è “affievolita” restituendo di nuovo l’iniziativa agli ospiti che hanno ripreso in mano le redini del gioco senza riuscire a trovare il varco giusto per poter “pungere”. Allora i due allenatori hanno pensato bene di rimescolare le carte effettuato i “soliti” cambi. Alla Vigor Lamezia, evidentemente, sono serviti. La prima “prova” del gol non è andata a segno perché Narciso s’è opposto da campione al tiro di Del Sante (32’) dopo che l’attaccante, in velocità, s’era liberato di due difensori. Alla seconda, invece, è stata estremamente efficace. Sulla gran bordata di Improta, stavolta Narciso non è stato impeccabile e sulla maldestra deviazione Scarsella (35’) s’è avventato sulla sfera e l’ha depositata in rete. Subìto il gol dello svantaggio i rossoneri si sono riversati a testa bassa nella metà campo dei calabresi sbattendo contro la diga eretta a protezione della porta difesa da Piacenti. Ma negli ultimi 10’ Cavallaro, finalmente, s’è svegliato dal letargo ed ha cominciato ad incunearsi tra le strette maglie della difesa biancoverde, costringendo gli avversari all’azione fallosa. Proprio dalla battuta di uno dei tanti calci di punizione il Foggia è riuscito ad agguantare il pari. Sul perfetto traversone di Cavallaro è “sbucato” l’accorrente Gigliotti (40’) che in scivolata ha beffato Piacenti. La Vigor che aveva già pregustato la conquista di altri tre punti ha tentato l’ultimo assalto e Del Sante (43’) ha avuto a disposizione il pallone del 2-1 ma il suo tiro è terminato alto. Per il Foggia il pari in extremis “allunga” la vita ma conferma quanto sia duro e difficile il campionato. E sabato prossimo dovrà vedersela allo Zaccheria con la “corazzata” Salernitana. VIGOR LAMEZIA - FOGGIA 1 – 1 Marcatori: 35’ s.t. Scarsella, 40’ Gigliotti. Vigor Lamezia: Piacenti 6, Spirito 6 (17’ s.t. Filosa 6), Malerba 6, Giampà 6, Rapisarda 6, Gattari 5.5, Improta 6, Scarsella 6.5, Del Sante 6.5, Battaglia 5.5 (15’ s.t. Puccio 6), Montella 6 (40’ s.t. Catalano s.v.). A disposizione: Rosti, Rossini, Voltasio, Held. All. Erra 6. Foggia: Narciso 6, Loiacono 6 (22’ s.t. Bencivenga 6), Agostinone 6, Agnelli 6 (35’ s.t. Sicurella 6), Potenza 6.5, Gigliotti 7, Gerbo 6.5, Quinto 5.5, Iemmello 5.5, Cavallaro 6, Sarno 5.5 (12’ s.t. Leonetti 5). A disposizione: Micale, Grea, Curcio, Bollino. All. De Zerbi 6. Arbitro: Armando Ranaldi di Tivoli 6.5. Note: Cielo sereno. Terreno in buone condizioni. Spettatori 1.500 circa. Ammoniti: Malerba (VL) Potenza, Bencivenga. Angoli: 4 – 3 per il Foggia. Recuperi: 1’ e 4’.
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