(08/09/2014)
ALLUVIONE GARGANO: SI CONTANO I DANNI. CONFCOMMERCIO CHIEDE STATO DI CALAMITÀ E RIPRISTINO IMMEDIATO DELLA VIABILITÀ
Per Confcommercio serve un intervento della Regione per azioni promozionali a sostegno del turismo. Oggi sul Gargano anche il Ministro Galletti

di Samantha Berardino

Il Ministro Galletti
 Il Ministro Galletti


Un morto e un ferito e non solo.

Tragico il bilancio dei danni sul Gargano in seguito alle alluvioni degli ultimi giorni. Da ieri sera ha smesso di piovere ma non si è certo smesso di contare gli ingenti danni a strade, paesi, aziende agricole e animali. Il disastro ambientale è notevole.

"Questo per il Gargano deve essere il tempo della solidarietà e dell'orgoglio - dice il  presidente di Confcommercio Foggia Damiano Gelsomino -  Senza distogliere lo sguardo dagli errori commessi, ma evitando che, ad un territorio che vive di turismo, ai danni del maltempo si aggiunga la beffa di polemiche e accuse che servono solo a peggiorare una situazione già fortemente compromessa”. E' diretto il presidente di Confcommercio Imprese per l'Italia della provincia di Foggia, all'indomani dell'alluvione che ha colpito il promontorio.

"Bisogna dare il giusto riconoscimento alla Regione ed alla protezione civile per gli impegni assunti. La priorità ora – prosegue Gelsomino - ė l'immediato riconoscimento da parte del Governo dello stato di calamità, per assicurare aiuti agli imprenditori dei diversi settori che hanno subito danni dalla pioggia dei giorni scorsi, e il ripristino delle infrastrutture viarie".

Aiutare il Gargano oggi vuol dire fare in modo che la sua vocazione turistica non venga compromessa. Clima permettendo, c'è ancora uno scorcio di fine estate da utilizzare per sostenere una economia che anche prima di questo disastro, pativa per una stagione negativa.

Confcommercio ha immediatamente organizzato nei nostri uffici un servizio di consulenza gratuita per affiancare gli imprenditori che necessitino di assistenza nel disbrigo delle pratiche per le eventuali richieste di risarcimento.

"Chi vuole davvero aiutare il Gargano lo frequenti con assiduità nei prossimi giorni. Un invito che vale soprattutto per i nostri corregionali": conclude Gelsomino.

Oggi a San Marco in Lamis anche il Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti: "Non dobbiamo in Italia più contare i morti dopo le alluvioni. Questo è il primo obiettivo che ci dobbiamo dare”: queste le sue parole dopo un sopralluogo nelle zone alluvionate del Gargano.  

"Stamane ho sorvolato parte della zona del Gargano devastata dall’alluvione; ne ho vista un’altra parte via terra e mi sono reso conto della gravità dei danni": ha detto Galletti. Il ministro ha effettuato un sopralluogo a Peschici, Carpino e San Marco in Lamis. “Il primo pensiero va alle due vittime. Per quanto riguarda il Gargano la Regione, insieme ai Comuni, sta valutando i danni: io credo che ci siano tutti gli estremi per poter concedere lo stato di emergenza. Certo l’ultima valutazione spetterà al Consiglio dei Ministri”.