(30/08/2014) IL FOGGIA " C'E' " : 3 - 2 AL MARTINA I rossoneri s'aggiudicano meritatamente il derby col Martina e fanno ben sperare per il futuro di Lino Mongiello | ||
Foggia, 30 agosto 2014. Allo Zaccheria la serie “C” mancava da due anni e quattro mesi (Foggia – Pavia 1-2 ed era il 6 maggio 2012) e i rossoneri non potevano festeggiare l’evento nel migliore dei modi. Con una vittoria ed una convincente prestazione. Anche se il 3-2, di misura, farebbe pensare ad un risultato striminzito e sudato. Ma così non è stato. Perché il Foggia ha tenuto bene il campo per tutti i novantaquattro minuti. Non ha particolarmente sofferto gli avversari ed avrebbe senz’altro potuto ottenere un risultato più consistente a proprio favore. Comunque va ugualmente bene. Era troppo importante partire col piede giusto e così è stato. I tre punti consentono ai rossoneri di cancellare immediatamente l’handicap del -1 in classifica. Sicuramente ci sarà da lavorare e da sudare per raggiungere il top della condizione. La squadra però ha già evidenziato una buona struttura. Il tesseramenti di Potenza e di Ceccarelli (ormai in dirittura d’arrivo), dovrebbero consentire ai due Mister, oltre a completare la rosa a disposizione, di eliminare le imperfezioni emerse nelle prime uscite stagionali. Comunque, la gara col Martina ha messo in evidenza un gruppo di “lottatori” vogliosi di dimostrare il loro valore, di far bene e propensi alla ricerca del bel gioco. Qualcosa, sicuramente, va rivista nel reparto difensivo, apparso in alcuni frangenti impacciato e lento. I due gol subiti lo dimostrano. Ma, come si diceva prima, l’inserimento di Potenza dovrebbe contribuire a sistemare il reparto. La partita d’esordio ha comunque confermato soprattutto la notevole esperienza e sicurezza che infonde Narciso, la prestanza fisica di Gigliotti, l’intelligenza tattica del “bistrattato” ma utilissimo Agostinone, le notevoli capacità tecniche di Iemmello, abile palleggiatore, goleador e punto di riferimento per i compagni. Certamente ha i “numeri” per non far rimpiangere il pur bravo Giglio. A dare una grossa mano al duo Brescia-De Zerbi è stato poi l’inatteso arrivo in extremis del transfer di Gigliotti. Così il francese, che non risultava tra i convocati, ha potuto trovare immediatamente il posto da titolare al centro della difesa, in coppia con Loiacono. Per il resto l’undici rossonero è stato quello pronosticato, con l’unica eccezione di D’Allocco, inizialmente preferito a Bollino. Il “credo” dei Mister è il 4-3-3, ma la posizione, sia pure leggermente avanzata di D’Allocco, ha di fatto “mascherato” un più pratico e solido 4-4-2. Ed alla prima di campionato hanno fatto bene a non voler correre inutili rischi. Alla fine il risultato li ha premiati. Pronti via e Foggia e Martina hanno provato subito ad impensierire le difese avverse. Cavallaro (2’) su calcio di punizione ha “scaldato” i guanti a Bleve e Carretta (6’), da buona posizione, non ha inquadrato lo specchio della porta difesa da Narciso. Poi ci ha pensato Iemmello (16’) a sbloccare il risultato, di testa, giungendo puntuale all’appuntamento con la sfera sul preciso cross di D’Allocco. Il Martina non è rimasto scioccato ed ha subito reagito. Arcidiacono sulla sinistra ha creato qualche problema alla retroguardia avversaria. De Giorgi, tra i più attivi, prima ha “timbrato” la traversa con un potente tiro (20’), poi ha impensierito Narciso con un insidioso tiro-cross (22’). Il Foggia non s’è fatto intimorire ed ha subito risposto realizzando il 2-0 con Agnelli (26’), abile ad infilare la porta di Bleve sfruttando l’assist di Cavallaro. Stavolta però la reazione degli ospiti al doppio svantaggio è stata rabbiosa ed efficace. Arcidiacono ha dato il via all’azione piuttosto confusa che ha consentito a Pellecchia (27’) di realizzare il gol del 2-1 che li ha rimessi in corsa. Ma nonostante tutto, il Foggia ha tenuto tranquillamente in mano le redini del gioco fino al duplice fischio del Sig. Boggi senza alcun patema d’animo. Alla ripresa delle ostilità i rossoneri sono apparsi determinati ed incisivi. La loro voglia di aumentare il divario in termini di punteggio è premiata in soli due minuti. Sul cross di Bencivenga è ancora Iemmello a colpire di testa ma il portiere respinge. Sulla ribattuta ci prova Agnelli ad infilare in rete ma la sfera che rimbalza come in un flipper giunge sui piedi di Cavallaro che non ha pietà di Bleve e sigla il 3-1. Acquisito ancora il doppio vantaggio il Foggia amministra bene il possesso palla e soprattutto non concedere molto agli avversari. Però il minimo errore che commette il Foggia consente al Martina di tornare in partita. Dalla battuta di un calcio d’angolo “regalato” agli ospiti dall’assistente che agisce sotto la tribuna, si concretizza la vistosa trattenuta di Loiacono ai danni di Montalto (17’). Per il “fischietto” salernitano non ci sono dubbi nel concedere il calcio di rigore che lo stesso “nove” ospite (19’) realizza beffando Narciso dagli undici metri. Stranamente d’ora in poi la direzione arbitrale è tutta a favore del Martina ma l’inatteso gol del 3-2 suggerisce ai rossoneri di alzare la “guardia”. Le girandole delle sostituzioni nei due schieramenti non cambiano la sostanza della gara. L’ultimo tentativo di modificare ancora le caselle del risultato è di Iemmello (39’) ma la palla termina di poco fuori bersaglio. E’ l’ultima emozione. Il Foggia vince, convince, incamera tre punti preziosi e festeggia il ritorno in C. FOGGIA – MARTINA FRANCA 3 – 2 Marcatori: 16’ p.t. Iemmello, 26’ Agnelli, 27’ Pellecchia, 2’ s.t. Cavallaro, 19’ Montalto (rig.). Foggia: Narciso 7, Bencivenga 6, Agostinone 7, Agnelli 6.5, Loiacono 6, Gigliotti 6.5, Gerbo 6.5 (27’ s.t. Sainz-Maza 6), Quinto 6, Iemmello 7 (44’ s.t. Leonetti s.v.), Cavallaro 6.5 (38’ s.t. Bollino s.v.), D’Allocco 6. A disposizione: Tarolli, Cursio, Grea, Martino. All. Brescia 7. Martina Franca: Bleve 6, De Giorgi 6.5, Tomi 5.5 (44’ s.t. Kalombo s.v.), Diop 6 (32’ s.t. Guadalupi 5.5), Samnick 6, Patti 6, Arcidiacono 6.5, De Risio 5.5, Montalto 6, Pellecchia 6.5 (13’ s.t. Caruso 6), Carretta 6. A disposizione: Modesti, Caso, De Lucia, Ciampa. All. Ciullo 6. Arbitro: Pasquale Boggi di Salerno 5. Note: giornata estiva. Terreno in buone condizioni. Spettatori 2.500 circa. Presenti nel settore del sottotribuna una cinquantina di tifosi ospiti. Ammoniti: Loiacono, Narciso, Iemmello, Bollino (F) Tomi, Diop, Carretta, Montalto, De Giorgi (MF). Angoli: 4 – 3 per il Martina. Recuperi: 1’ e 3’. Nella foto il gol di Iemmello che sblocca il risultato
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