(12/07/2014)
LE COSE DI SANT'AGATA CHE CONSIGLIEREI A UN TURISTA


di Mario De Capraris
Pala di S.Gaetano di Pacecco De Rosa
 Pala di S.Gaetano di Pacecco De Rosa


Confessionale Ligneo e Organo a Canne 1500
 Confessionale Ligneo e Organo a Canne 1500


Tra le cose di Sant'Agata che consiglierei a un turista sarebbe innanzitutto una visita al Castello che, simile a un grattacielo, tra l'altro consente una vista mozzafiato, e si capisce perchè il paese è conosciuto come la loggia delle Puglie.

La particolarità del paese permette di contemplare dei panorami spettacolari, per cui è da non perdersi anche quello dal belvedere della piazza, al disotto della quale si stende una serie di tetti di tegole, e poi c'è il panorama che si puo' guardare dal posto ancora più sottostante il Calvario dove, anche se si è nella giornata più afosa d'estate, si viene investiti da un vento impetuoso e fresco.

Poi ci sono ovviamente le chiese, con una sosta obbligata a quella di San Nicola per ammirare in particolare la pala di San Gaetano di Pacecco de Rosa e la fonte battesimale a forma di pigna.

Dopo di che consiglierei di affrontare volutamente il dedalo di stradine strette partendo dal Castello –  è preferibile farle in discesa data la notevole pendenza – con l'apposita intenzione di perdersi, perchè solo passandoci fisicamente ci si puo' rendere conto di quanto siano patrimonio dell'umanità.

Una volta arrivati sulla piazza, tener presente che vi batte un sole che occorrerebbe quasi una protezione per la pelle. E se è domenica e vi trovate al centro di una processione religiosa ricordate che non sentirete più un'altra campana più squillante e maestosa di quella che a un certo punto vi sommergerà coi suoi rintocchi ed è la campana di San Nicola.

Altro consiglio è quello di non perdersi assolutamente una conversazione in dialetto tra abitanti del posto.

Inoltre se si vuole assistere a una sceneggiatura senza pari, non rimane che una mattina fare una levataccia e guardare l'alba da una delle strade più aperte e da cui si puo' guardare un sole fantastico cui guarda l'intero paese, completamente esposto ad est.

Tra i cibi, se proprio si vuol gustare il sapore antico del pranzo di una volta, non possono mancare i ravioli dolci con il sugo di gallina.

Ultima raccomandazione prima di andare via, ricordarsi di comprare il pane, per esempio quello a cassetta, sicuri che non ne verrà buttato neanche una briciola.