(06/04/2014) GIGLIO FA VOLARE IL FOGGIA IN " C " UNICA Il gol del bomber decide il match col Poggibonsi e sancisce la matematica promozione in 'C' unica di Lino Mongiello | ||
Foggia, 6 aprile 2014. Il Foggia batte il Poggibonsi (1-0) e, a tre giornate dal termine, è matematicamente promosso nella “C” unica. E in solo due stagioni torna nel campionato di competenza, lasciato in malo modo, per la mancata iscrizione. E’ un’impresa “grande” quella realizzata da Mister Padalino ed i suoi ragazzi, dalla società, dal direttore saportivo Peppe Di Bari, da tutti gli addetti ai lavori e, per finire, dagli impareggiabili tifosi. Quando tutti i componenti “funzionano”, diventa più facile raggiungere gli obiettivi. Tra mille difficoltà, amministrative e finanziarie, nessuno ha potuto fermare la determinazione del Foggia Calcio. E, consentitecelo, vanno fatti i dovuti complimenti. A tutti. Bentornato Foggia in serie “C”. Non era facile entrare nella lista delle “magnifiche” otto e non è stato affatto facile aver la meglio sulla formazione toscana, il Poggibonsi, che ha badato esclusivamente a metter su un “fortino” sul quale cercare di costruire il pareggio da portare a casa e per sperare ancora nella conquista di un posto nei playout. Alla fine però, si son dovuti arrendere davanti alla “prodezza” di bomber Giglio. Così il Foggia, visti i concomitanti risultati degli altri campi, ha potuto festeggiare la “promozione” con 270’ di anticipo. Ed ore si che ci si può dedicare alla valorizzazione dei giovani ed alla programmazione del prossimo campionato. I due mesi di “anticipo” rispetto agli altri club va sfruttato e, ovviamente, occorrerà muoversi in fretta anche al fine di garantire solidità dal punto di vista finanziario. Staremo a vedere. Padalino non vuol correre rischi e, nella sfida al Poggibonsi che vale la promozione, ripropone gli undici protagonisti della bella vittoria di Castel Rigone. La prima frazione non è per nulla entusiasmante. Il Foggia, come al solito, evidenzia la sua superiorità nel palleggio e nel possesso palla ma, alla fine, non riesce ad impensierire più di tanto la formazione ospite. Ma è “colpa” del rinunciatario Poggibonsi, ben asserragliato nella propria metà campo con tutti gli uomini in campo. Gli spazi sono molto ristretti e, nonostante i rossoneri abbiano più volte cercato di sfondare sulle corsie esterne, quasi mai sono riusciti a servire “palloni” utili alle punte. Tra uno sbadiglio e l’altro, s’è assistito a qualche “fiammata” che non ha procurato esiti positivi e cambiamenti dal punto di vista del punteggio. Poche sono state le azioni degne di nota. Il
Marcatore: 13’ s.t. Giglio. Foggia: Narciso 6, Colombaretti 6, Sciannamé 6, Agnelli 6, Loiacono 6.5, Filosa 6.5, Agostinone 6.5, Sicurella 6.5 (29’ s.t. Quinto 6), Giglio 7, Cavallaro 6.5 (26’ s.t. Venitucci 6), D’Allocco 6. A disposizione: Micale, Pambianchi, Forte, Grea, Leonetti. All.: Padalino 8. Poggibonsi: Anedda 6, Tafi 6, Pupeschi 6, Rebuschini 6, Checchi 5.5, De Vitis 5.5, Mezgour 5 (16’ s.t. Ferretti 5), Baldissin 5 (36’ s.t. Menegaz 5), Scardina 5.5, Scampini 5, Ferri Marini 5 (26’ s.t. Casucci 5). A disposizione: Benocci, Vitale, Lombardi, Moneti. All.: Graziani 6. Arbitro: Dario Melidoni di Frattamaggione 6.5. Note: Terreno in buone condizioni. Spettatori 3.500 circa (cinque i tifosi del Poggibonsi nel settore ospiti). Ammoniti: Loiacono (F) Pupeschi, Baldassin (P). Angoli: 5 – 0 per il Foggia. Recuperi: 1’ e 3’. Nella foto il gol-promozione di Giuseppe Giglio | ||