(02/04/2014)
" LU CIRCUL "


di Comunicato Stampa
La foto di copertina del Gruppo
 La foto di copertina del Gruppo


Antonietta Pagliarulo l'Amministratrice e ideatrice del Gruppo
 Antonietta Pagliarulo l'Amministratrice e ideatrice del Gruppo


Da qualche giorno un gruppo di santagatesi, ad una certa ora di sera, ha preso l’abitudine d’incontrarsi a “lu circul”. Lu circul è in effetti non esiste, è un luogo virtuale del paese, un non luogo dove gli amici del gruppo  “Se sei di Sant’Agata, se ami sant’Agata…” ideato da Antonietta Pagliarulo, santagatese D.O.C. che vive a Napoli, s’incontrano in chat collettiva e parlano esclusivamente in santagatese di qualsiasi argomento. Si raccontano, si prendono in giro, ricordano personaggi e fatti dei tempi andati, abitudini e modi dire. Si divertono a mettersi in ridicolo, fanno finta che qualcuno passi ogni tanto con una birretta virtuale e s’ubriacano di sane risate. Questi ragazzi vivono chi a Napoli, chi a Roma, chi in altri posti del mondo e tanti nemmeno si conoscono; eppure sono diventati amici, che se avessero sempre abitato al paese ; magari non avrebbero mai fatto amicizia tra loro. Potenza di Facebook! Ricordi, emozioni, luoghi del cuore, quello che è rimasto loro dentro di Sant’Agata e che non c’è più! Il gruppo nasce non da semplice nostalgia del passato, ma dalla consapevolezza che la loro terra natia è dentro ognuno  di loro e vogliono viverla con gioia. “Se sei di Sant’Agata, se ami Sant’Agata..” è un modo per far comunità, una  enorme possibilità di vivere ancora il paese pur stando a chilometri di distanza. Preziosa la collaborazione di quanti Sant’Agata ancora la abitano:  i giovani che sono la linfa vitale del nostro paese e persone sagge e mature  come Nardino Capano che guida da anni il sito” santagatesinelmondo”, da lui stesso ideato, con ammirevole costanza e che mette a disposizione del gruppo la sua esperienza e l’enorme mole di materiale accumulato in tanti anni di lavoro. A “lu circuì”, dicevamo, si fa un ripasso di lingua, quella che si parlava quando si era bambini e tutti si cimentano a scrivere in santagatese che non è tanto facile. Così spuntano termini desueti e domande con risposte ovvie: si può essere di Sant’Agata  se…. “nun eja meje fatt lu sciulacchie?”, “s nun si ggiut  accattè ciuche ndò z’ Fiurina?, Caramell ndà lu buccacce ndò Ncol Andunacce? , Fatt lu bagne a la jumera, la cummuniglia a lu mond, a ‘nfurnè pastarell a lu furn, a coglie spalge a la Liscia o l’arehena a lu mond? Spuntano personaggi mitici che hanno caratterizzato generazioni a Sant’Agata, come Filomeno Morese (Blluott), rimasto famoso per  il Carnevale santagatese di un tempo e per i molteplici scherzi che faceva a tanti del paese. Si mettono insieme fatterelli che ciascuno ricorda e si compone ogni volta un grande mosaico di vita vissuta. Una memoria collettiva che coglie come un virus questo ed altri gruppi nati come funghi ultimamente intorno al nostro paese. Il gruppo “Se sei di Sant’Agata, se ami Sant’Agata..” è in continua crescita ed ogni giorno si arricchisce di nuovi amici che mettono a disposizione le proprie capacità con racconti, aneddoti, foto di strade poco battute, scorci nascosti del paese, fotomontaggi spassosi, gare a chi indovina l’ubicazione di un arco, di una casa, di una strada. Oramai è divenuto un appuntamento giornaliero fisso per tanti, quando vogliono passare un po’ di tempo sereno, basta accendere il computer, il tablet o lo smartphone e sanno di poter dialogare con amici simpatici quali  Antonietta, Elio, Linda, Nardino, Enzo, Pietro, Salvatore, Sandra, Giovanni, Carmen, Paolo, Maria Antonietta, Maria Pia e tanti altri che s’inseriscono divertendo. Quando poi decidono di spegnere il dispositivo, sono certi di aver trascorso una mezz’ora piacevole assieme ad amici ai quali li lega l’amore per lo stesso meraviglioso paese: Santagata! La speranza è che tanti altri compaesani sparsi per il mondo vogliano unirsi a questo gruppo e saranno davvero i benvenuti in una rimpatriata ideale nel nostro meraviglioso paese. Dovranno cercare su facebook il gruppo “Se sei di Sant’Agata, se ami Sant’Agata..” ed il gioco è fatto! 

gli amici di “Se sei di Sant’Agata, se ami Sant’Agata..”. 

2 aprile duemilaquattordici.