(31/03/2014)
ARTI MARZIALI : DUE MEDAGLIE PER SCARANO AI CAMPIONATI ITALIANI
Risultato inaspettato nell’esordio del Team Hakuryu Karate di Tremezzina nelle Mixed Martial Arts (MMA).

di Elisa Denti


ROMA – Simone Scarano, del Team Hakuryu Karate di Tremezzina, ha vinto domenica – 30 marzo – a Roma, al V Campionato Italiano di Mixed Martial Arts (MMA), il titolo di vice-campione d’Italia nella categoria -66 kg, e quello di campione italiano nella categoria -58 kg junior. Il Campionato era organizzato dalla Figmma, federazione riconosciuta dal Coni e responsabile dell’organizzazione e della diffusione di questa nuova disciplina marziale in Italia.

Simone e Nicolò i fighters lariani. Il Team Hakuryu di Tremezzina è il primo team della provincia di Como a prendere parte alla competizione, portando subito a casa due medaglie importantissime, frutto della serietà del lavoro svolto in palestra sia dai tecnici che dagli atleti. Una trasferta al di sopra delle aspettative. Due i fighters lariani in gara: Simone Scarano dell’ex-comune lennese (ora Tremezzina) e Nicolò Ghiandai di Grandola ed Uniti, guidati dal loro insegnante e coach Pierluigi Ungaro.

Le due medaglie di Scarano. Medaglia facile quella d’oro valevole per il titolo di campione italiano nei -58 Kg, ottenuta grazie al fatto di essere l’unico rappresentante della categoria. Non avendo potuto misurarsi con i suoi pari, Scarano ha quindi deciso di accettare la sfida, propostagli dall’organizzazione, di combattere nella categoria -66 Kg, che comprendeva avversari più pesanti di lui di 10 chili. Ed è qui che il giovane atleta lennese ha conquistato un argento di tutto rispetto. Due gli incontri eliminatori, vinti molto bene, e finale persa di pochi punti che incorona Scarano vice-campione Italiano Juniores Serie D.
La sua grande forza di volontà e la dedizione per l’allenamento lo hanno ripagato con due prestigiosissime medaglie.

La prova di Ghiandai. Altra grande prova quella del grandolese Nicolò Ghiandai che, con un combattimento da manuale, ha battuto con superiorità tecnica e atletica il suo primo avversario per finalizzazione di leva al braccio. Nel secondo turno però, per una piccola distrazione e ingenuità tattica, ha dovuto arrendersi, ma la sua prestazione fa ben sperare per gli eventi futuri.

Scarano sul podio (Foto: Hakuryu)

“Era iniziato tutto per gioco”. «Non avremmo mai immaginato di arrivare su un podio nazionale, quando abbiamo inserito le MMA e il Grappling tra le nostre discipline – ha commentato ancora incredulo e pienamente soddisfatto il coach Pierluigi Ungaro -. Tutto era partito per gioco, poi man mano i ragazzi hanno iniziato ad allenarsi seriamente e a capire cosa vuol dire l’agonismo. Si tratta di discipline difficili, non ci si può improvvisare, bisogna studiare una moltitudine di tecniche, combinazioni e colpi. Serve aprirsi al confronto, bisogna scambiare con compagni e avversari sempre più forti se si vuole emergere. Ringrazioin primis Simone e Nicolò, che hanno deciso di partire per Roma e di mettersi sul tatami in una competizione con oltre 240 iscritti; il Presidente Hakuryu M° Pompeo Ungaro per aver creduto in questo progetto; il Maestro Filippo Stabile (che il 12 aprile sarà a Lenno per un seminario tecnico) e il suo Team per avermi formato e avviato a questa disciplina, e tutti i ragazzi della nostra Scuola Hakuryu per aver supportato i compagni.»

Fonte www.brevanews.it