Questa Cappella fu edificata nell'anno 1675, da una pia donna appartenente alla famiglia La Salvia, fu restaurata nel 1860 dalla gioventù artigiana santagatese per poi decadere lentamente.
Nel 1932 Assunta La Quaglia ebbe cura della Cappella riordinandola.
Nel 1960 Rocco Capaldo la trasse dallo stato di abbandono in cui versava ristrutturandola e ampliandola. Venne anche completata di un piccolo sagrato e decorata esternamente.
La pianta è poligonale. La Cappella è dotata di un altare ed è internamente decorata da stucchi che riproducono motivi del Barocco. A destra dell'altare vi è un piccolo abside.
A destra dell'ingresso principale vi è la sacrestia. La Cappella superiormente è dotata di un ambiente destinato in origine ad ospizio e oggi sfruttato come canonica dai religiosi missionari.In questa Cappella vi sono molte Statue.
STATUA MADONNA DELL'ARCO
Collocata nell'altare principale in nicchia.
Misure: h cm. 115 ca.
Secolo e autore ignoti.
La Madonna è assisa. Indossa una tunica rossa con una cintura dorata, il manto azzurro bordato di oro che copre il Bambino che è in piedi sul ginocchio della Madre.
La Madonna ed il Bambino hanno sul capo una corona dorata con decorazioni rosse.
STATUA RAFFIGURANTE S. CARLO
Collocata nell'abside a destra dell'altare Ia nicchia. Materia: legno laccato.
Misure: h cm. 152. base cm. 48 x cm. 47. Secolo e autore sono ignoti.
Il Santo appartenente al convento omonimo, oggi ormai distrutto, è poi passato alla Chiesa dell'Annunziata e quindi nella Cappella della Madonna dell'Arco.
S.Carlo indossa una tunica nei toni rosei la cotta bianca e mantellina pure rosea chiusa da piccoli bottoni. Al collo vi è il Rosario. Le mani sono disposte in atto contemplativo e il volto in atteggiamento estatico.
BUSTO RAFFIGURANTE CRISTO
Collocato nell'abside dell'altare, Ia nicchia. Materiale: cartapesta. Misure: h cm. 602 base cm. 35 x cm. 45. Secolo e autore ignoti. Il busto raffigura, sicuramente, Cristo che viene condotto alla croce. Sul capo è collocata la corona di spine e le mani sono legate da una corda. Al braccio destro è appoggiata una canna. Sulle spalle si intravede un lembo dì mantello colorato in rosso. Gli occhi sono mesti e rivolti verso l'alto.
GRUPPO SCULTOREO RAFFIGURANTE
S. PASQUALE CON ANGELO
Collocato nell'abside a destra dell'altare 111 nicchia. Materia: legno.Misure: S.Pasquale h cm. 140, base cm. 58 x cm. 65; Angelo h cm. 47. Secolo e autore ignoti.
La scultura apparteneva al convento di S. Carlo, è poi passata alla Chiesa dell'Annunziata e quindi nella Cappella della Madonna dell'Arco.
S.Pasquale indossa il saio con cordiglio e Rosario. La mano sinistra è sul petto e la destra è tenuta bassa. Le ginocchia sono flesse, visibile il piede destro nudo. L'Angelo, che guarda verso il Santo, è collocato a sinistra di quest ultimo e stringe nella mano sinistra un ostensorio argenteo.
BUSTO RAFFIGURANTE MADONNA DELL'ARCO CON BAMBINO
Collocato in Sacrestia. Materia: legno. Misure: h cm. 65 base cm. 51,5 x cm. 36. Secolo e autore ignoti. L'abito virgineo è rosa con orli aurei, il manto azzurro. La Madonna è mutila del braccio destro. La mano destra è invece rimasta appoggiata alle spalle del Bambino (collocato a destra della Madre). Il Bambino è mutilo di entrambe le braccia. Indossa una tunica celeste.
ACQUASANTIERA
Collocata a sinistra dell'ingresso principale. Materia: materiale lapideo.
Misura cm. 65.
Secolo: 1670.
Autore: Giacinto Ciarolo.
L'acquasantiera è a forma di calice. La base è costituita da un parallelepipedo rettangolo su cui poggia un dado più rientrante sul quale è scolpito: "GIACINTO CIAROLO 1670". Dal dado parte un braccio dì sostegno modellato ad anfora che si apre per reggere la vasca. Sul fondo della vasca è scolpito un sirenoide a bassorilievo. Esternamente alla vasca sono scolpiti dei petali.