(12/03/2014)
NICOLA DONOFRIO CI HA LASCIATO


di MaestroCastello


Uno stimato santagatese, Nicola Donofrio classe 1920, ci ha lasciato. Il signor Nicola era il postino che distribuiva la posta nella zona castello, dove abitavo io da fanciullo. Ho un ricordo bello di questa squisita persona, dei suoi modi gentili: quando passava in via Fratelli Bandiera al numero 18, sempre un saluto gentile rivolto a mia nonna Mariannina, anche se non le doveva consegnare alcuna missiva. Per me era come un' icona della strada, una figura piacevole verso l'ora di pranzo che interloquiva con la gente in un italiano perfetto, cosa che impreziosiva la strada. Il signor Nicola, “cumpa Nculin’, come lo chiamava mia nonna,  poi l'ho conosciuto ancora meglio quando avevo dieci-undici anni e servivo messa a Sant'Andrea. Lui arrivava furtivo e furtivo se ne andava, si nascondeva negli ultimi banchi della cappella nuova, dove è esposto il bel Cristo in croce e restava per ore a pregare. Erano gli anni in cui mi avvicinavo alla religione con una certa consapevolezza e vedere il trasporto di quell'uomo in preghiera era per me un esempio di cosa vuol dire pregare. I ricordi si fermano a quei tempi e mentre li scuoto, si ammantano di un velo di tristezza per la scomparsa di una bella persona come il compare Nicola, che certamente mi porterò dentro assieme alle altre cose belle del mio paese. Un saluto di conforto alla sua numerosa famiglia che ha certamente avuto in lui un valido esempio di vita cristiana. Ai suoi familiari, fratelli e sorelle, figli (Antonietta è stata mia compagna di scuola), ai tanti nipoti (due per tutti: Pierino e Michele Rinaldi) e, infine,  a  Franca ed Enzo va il mio pensiero e il mio conforto.
Giovanni Castello