(09/03/2014)
FOGGIA ' SPENTO ' PERDE COL GAVORRANO ( 1 - 0 )
Brutta sconfitta contro l'ultima della classe e costretto in 10 dall'espulsione di Pambianchi (8')

di Lino Mongiello

Foggia, 9 marzo 2014.

Un brutto Foggia perde in malo modo (1-0) a Bagno di Gavorrano opposto all’ultima della classe. Contro tutti i pronostici i toscani costringono il Foggia alla sesta sconfitta in campionato. Una gara che ha visto andar deluse le aspettative dei numerosi tifosi portatisi nella località grossetana per seguire la squadra del cuore. Probabilmente nessuno s’aspettava di vedere una squadra così mal ridotta. Lenta, impacciata, prevedibile e poco propositiva. Fa ancor più rabbia  rilevare nel tabellino dei marcatori il nome dell’ex Zizzari. Che ha disputato una gara molto positiva. Ma, al di là della pessima prestazione fornita contro una avversaria destinata alla “D”, c’è il rammarico per non aver assistito ad un minimo di reazione per cercare di raddrizzare una situazione negativa che, almeno per quanto riguarda la classifica, incide poco o niente. Sicuramente l’ennesima espulsione (giusta) subìta avrà avuto la sua importanza nel corso del match ma, a scanso di equivoci, il Foggia non aveva di fronte né il Real Madrid né il Barcellona. E nell’ora avuta a disposizione ha fatto davvero poco o niente. Soltanto negli ultimi minuti e più per forza di inerzia ha tentato il “colpo” risolutivo ma non c’è stato nulla da fare. Le gambe sono “mancate” e, conseguentemente, ci si è rassegnati ad un’indecorosa resa. Nella sfida contro l’ultima della classe Mister Padalino ritrova Venitucci ma deve rinunciare ad Agnelli, Quinto e D’Angelo. L’undici iniziale è fortemente stravolto rispetto a sette giorni prima, ma le attese sono ugualmente positive. Almeno fino al 8’. Tanti bastano a Pambianchi per complicare ulteriormente la già precaria situazione. Il difensore rossonero si fa espellere per fallo da ultimo uomo sull’ex Zizzari lanciato a rete. Ineccepibile la decisione del Sig. Fanton che, comunque, non sarà protagonista di una buona direzione. Il Gavorrano che in settimana ha sostituito l’allenatore, da questa situazione prende  più coraggio. Per loro è l’ultima spiaggia e vogliono giocarsela fino in fondo. La gara è equilibrata e vede  i padroni di casa più propositivi. I toscani quando si portano nella metà campo rossonera, creano una costante apprensione, determinata perlopiù dall’incertezza di una difesa lenta e molto “approssimativa”. Così, dopo un costante predominio territoriale si materializza l’episodio chiave che poi risulterà decisivo ai fini del risultato. Su un preciso cross dalla sinistra Zizzari (35’) anticipa Filosa e di testa supera Narciso. La reazione del Foggia non è particolarmente efficace e solo nel finale Cavallaro (42’), su lancio di Forte, anziché servire i “liberi” Giglio e Venitucci, opta per la soluzione personale consentendo a Ropolo di evitare il gol del pari. Nella ripresa si attende ancora la riscossa del Foggia che purtroppo non c’è. Tra le fila dei rossoneri si nota tanta confusione ed approssimazione. Non riescono neppure le cose più elementari. E il Gavorrano ci crede nelle possibilità di successo e cerca di approfittarne. Ci vuole tutta la bravura di Narciso per evitare il gol del definitivo ko. Decisive le parate sul colpo di testa di Lucarelli (10’), sulla gran botta di S. Caciagli (13’) poco fuori dal limite dell’area e nel chiudere lo specchio della porta a Guitto (23’) da distanza ravvicinata. Intanto i minuti trascorrono e il “latitante” Foggia non riesce a creare il minimo pericolo per la formazione di casa. Padalino prova a scuotere i suoi con un doppio cambio. Leonetti (32’) e Curcio (33’)  subentrano a Venitucci e Forte. I rossoneri hanno un sussulto e per poco non pareggiano i conti. La combinazione tra Giglio e Leonetti è conclusa fuori bersaglio da Giglio (39’). Davvero troppo poco per una squadra che staziona al quarto posto della graduatoria e che sciupa una ghiotta occasione per avvicinarsi di più al traguardo della promozione nella “C” unica.

GAVORRANO - FOGGIA  1 - 0 
Marcatore: 35’ p.t. Zizzari.

Gavorrano: Forte 6, Lucarelli 6, Ropolo 6.5, Mazzanti 6, Milano 6, Fatticcioni 6, Caciagli S. 6 (39’ s.t. Fossati s.v.), Caciagli M. 6, Zizzari 6,5,  Bianchi 6 (33’ s.t. Malatesta 6), Guitto 6. A disp.: Scarfagna, Celerini, Esposito, Cretella,Tempesti. All.: Cacitti 6.

Foggia: Narciso 6.5, Colombaretti 6.5, Pambianchi 4, Forte 5 (33’ s.t. Curcio 6), Filosa 5.5, Sciannamè 5, Venitucci 5.5 (32’ s.t. Leonetti 6), D’Allocco 5.5, Giglio 5, Cavallaro 5, Agostinone 5,5. A disp.: Micale, Loiacono, Savarise, Grea, Sicurella. All.: Padalino 5.

Arbitro:  Federico Fanton di Lodi 5.
1°Ass.:    Pasquale D’albore di Caserta 6.
2°Ass.:    Christian D’amato di Battipaglia 6.

Note: Giornata di sole e terreno in discrete condizioni. Spettatori 1.000 circa. Ammoniti: Fatticcioni, Bianchi (G) Sciannamè, Cursio (F). Espulso Pambianchi al 8’ p.t. per fallo da ultimo uomo. Angoli: 4 – 3 per il Foggia. Recuperi: 0’ e 2’.