(06/01/2014)
ARTI MARZIALI : IL TEAM MAKURYU AL PREDATOR FC
Medaglie e risultati ottenuti dal team lennese al campionato di MMA.

di Redazione

GALLIATE – Il Team Hakuryu di Lenno ha partecipato, il 27 dicembre scorso, al Praedator Fighting Championship, il campionato di Mixed Martial Arts (MMA) organizzato a Galliate (NO) dallo Stabile Team.

Grappling. Ad aprire le gare del team lennese è Claudia Pratticò, la prima ragazza del Lago di Como a cimentarsi con le competizioni di Grappling. Decisa e determinata, Claudia porta a casa una medaglia d’argento che rappresenta molto.
Nelle categorie maschili gareggiano Alessio Perego (-62 kg) e Simone Selle (-84 kg). Alessio, alla sua seconda esperienza, paga forse un periodo lontano dagli allenamenti: avrà certamente modo di riscattarsi nelle prossime occasioni. Simone, invece, se la deve vedere con una categoria molto “fisica”, dove ogni contendente sfoggia tutta la forza sviluppata in allenamento e dove lasciare uno spazio o un arto libero vuol dire perdere. La sua lotta si svolge prettamente in piedi, contro un avversario che non si arrischia a scendere al suolo. L’incontro termina in parità 0-0 ma, per una regola ancora da migliorare, alla monetina finale vince l’avversario. Il lavoro svolto in questo periodo da Simone gli ha comunque permesso di non subire neanche un punto.

MMA Amateur. È la volta poi delle MMA Amateur. Per il Team Hakuryu entrano in gabbia Marco Grandi e Simone Scaranonei (-62kg), Nicolò Ghiandai (-76kg) e Alex Sciaini (-84kg), sostenuti dalla calda tifoseria giunta dal Lario fino a Galliate.
Marco vince con grande determinazione al primo turno. Ritorna poi in gabbia per l’incontro finale in cui, nonostante la sua caparbietà, viene portato al suolo dall’avversario che gestirà l’incontro fino alla vittoria. Argento per lui, ragazzo di poche parole in allenamento ma dai fatti ben evidenti.
Simone, all’esordio agonistico con questa disciplina, incontra subito quello che si rivelerà il vincitore della categoria. Combattimento molto difficile, con qualche scambio di colpi in piedi e molto lavoro a terra. Ottima gestione di gara, buoni i suoi colpi e la sua lotta, ma niente da fare per Simone che perde così ai punti.
Si passa allo scontro diretto di Nicolò che fin da subito impone un ritmo elevato al combattimento, portando poi l’avversario al suolo e finalizzandolo con un bella leva al braccio.
Alex vince il primo turno e raggiunge la finale. Nonostante qualche difficoltà iniziale, spinto dall’angolo e sostenuto dal tifo, porta a casa un ottimo pareggio.

Il ‘demone’ della paura. «Voglio esprimere tutta la mia soddisfazione al Team Hakuryu – ha commentato il Maestro Pompeo Ungaro -, non solo per gli ottimi risultati, ma anche per la condotta esemplare di gara. Quando si combatte con umiltà, cuore, rispetto e coraggio si vince prima di tutto contro l’avversario più temibile: il “demone” che vive dentro di noi che si alimenta di paure, scuse, dubbi, incertezze, debolezze… Bravi ragazzi!»

(Team Hakuryu)