(01/12/2013) LA ' SETTIMA ' DI VAN GIGLIO STENDE IL POGGIBONSI Il bomber ancora a segno ma Narciso e D'Angelo compiono interventi decisivi salva-risultato. di Lino Mongiello | ||
Poggibonsi, 1 dicembre 2013. Sia pure col minimo scarto (0-1) il Foggia conquista un importante successo in trasferta, sul campo del Poggibonsi e “vola” in classifica. Un volo che dura da ben undici partite consecutive, con la terza vittoria di fila inanellata e la settima “sinfonia di Van Giglio “suonata” alla malcapitata ma simpatica compagine toscana. I rossoneri ritrovano la “gioia” in trasferta dopo un mese e mezzo. Manco a farlo apposta, dopo Messina, ancora contro una formazione in “giallorosso”. Confermando il piglio della grande squadra. Attenta, ordinata e cinica. E dimostrando di aver raggiunto il grado di maturità necessario per prevalere in un torneo così difficile. Giglio “costruisce”, Narciso e D’Angelo “conservano”. Proprio gli ultimi due, sotto accusa e in discussione nella recente doppia gara casalinga, sono stati tra i principali protagonisti evitando il gol dell’1-1. Così il Foggia in virtù dell’exploit in terra senese, consolida la terza posizione, intravede nel “mirino” a sole due lunghezze il Teramo e, soprattutto allunga a +5 la distanza sulla nona posizione. Nel Foggia l’unica variante rispetto alla gara precedente è il rientro di D’Angelo al posto dello squalificato Agostinone. Padalino affronta l’insidiosa trasferta di Poggibonsi con il collaudato 3-4-3. La compagine toscana ha nella gioventù e nella velocità le armi migliori. Ma il Foggia reduce dalla serie di ben dieci risultati utili consecutivi, c’ha preso gusto e non intende fermarsi sul più bello. Agnelli e compagni sin dal fischio d’inizio appaiono molto concentrati e determinati. Presidiano per bene ogni zona del campo e non concedono spazi agli avversari. La difesa fa buona guardia. Il centrocampo è attento e pronto ad affrontare entrambi le fasi. L’attacco aspetta solo il momento buono per poter colpire. Il Foggia c’è ed è vivo. La costante propensione al gioco offensivo è facilitata dall’atteggiamento tattico dei padroni di casa. In pratica, a viso aperto. I rossoneri premono con insistenza e nel primo quarto d’ora passano in vantaggio. Venitucci (13’) sferra un gran tiro dalla distanza e costringe Anedda alla deviazione in angolo. Dalla conseguente battuta la palla giunge sui piedi di Giglio (14’) e per il bomber (al 7° centro) non ci sono grosse difficoltà nel piazzarla alle spalle del portiere giallorosso. Il Poggibonsi stenta a riorganizzarsi e mostra difficoltà nell’elaborazione del gioco. Anche perché il Foggia fa buona guardia e, sornione, aspetta il momento buono per cercare di chiudere la gara. Che potrebbe concretizzarsi al 36’, ancora con Giglio. Il bomber supera un paio di avversari ma al momento della battuta a rete è fermato da un avversario. Nel finale di tempo si vede anche il Poggibonsi. Prima Scardina (40’) di testa non inquadra lo specchio della rete. Poi Ferri Marini (41’) con una conclusione dal limite dell’area impegna seriamente Narciso. E’ l’ultima emozione prima del duplice fischio del Sig. Ripa. Nella ripresa stesso tran tran. Giglio (11’) sfiora l’incroci dei pali e il Poggibonsi i fa più intraprendente. La retroguardia rossonera fa buona guardia e non soffre più di tanto ma qualche buona giocata dei giallorossi è sventata, per fortuna dall’attento Narciso. Baldassin dalla sinistra serve l’accorrente Pera (23’) ma il tiro è respinto dal portiere rossonero. Anche Agnelli (37’) nell’area opposta sbaglia da favorevole posizione. Ma gli interventi salva-risultato li compie l’ottimo D’Angelo (44’ e 48’) in scivolata a “stoppare” i tentativi di Scardina e Pera. Alla fine, con molta soddisfazione, Agnelli e compagni vanno a festeggiare sotto il gremito settore dedicato ai tifosi rossoneri. Ed ora sotto con la “rianimata” Arzanese. POGGIBONSI - FOGGIA 0 – 1
Poggibonsi: Anedda 6, Tafi 5, Pupeschi 5 (15’ s.t. Roveredo 6), Scampini 5.5 (46’ s.t. Tessari s.v.), Checchi 5, De Vitis 6, Baldassin 6, Croce 6 (28’ s.t. Casucci 6), Scardina 6, Pera 6, Ferri Marini 5. A disp.: Di Salvia, Menegaz, Rebuscini, Braga. All. Tosi 6. Foggia: Narciso 7, Grea 7, Sciannamè 7, Agnelli 6.5, Loiacono 6.5, D’Angelo 7.5, Venitucci 6.5 (37’ s.t. Leonetti s.v.), Quinto 6.5, Giglio 7, Cavallaro 6.5 (11’ s.t. Sicurella 6), D’Allocco 6.5. A disp.: Micale, Filosa, Pambianchi, Licata, Colombaretti. All. Padalino 7. Arbitro: Vincenzo Ripa di Nocera Inferiore 7. Note: Cielo nuvoloso con pioggia e vento. Terreno in non perfette condizioni. Spettatori 1.000 circa tra i quali duecento tifosi rossoneri. Ammoniti: Pupeschi, Ferri Marini (P), Sicurella, D’Angelo, Leonetti (F). Allontanato al 36’ s.t. l’allenatore del Poggibonsi, Tosi. Angoli: 6 – 2 per il Poggibonsi. Recuperi: 1’ e 3’. Nella foto la "zampata" vincente di Giglio
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