(27/11/2013) LA RACCOLTA DELLE OLIVE di Michele Antonaccio | ||
![]() | ![]() Ph G.Magnisio | |
Instancabili, attive, in casa e nei campi, le donne santagatesi non si concedono riposo.
Per convincersene bisognava averle osservate durante la raccolta delle olive: vera e propria sagra santagatese! Dall`alba al tramonto, con qualsiasi tempo, in gruppo o isolate, si sono recate nelle campagne vicine e distanti per arrampicarsi sui rami più alti a cogliere le olive, una ad una, e deporle in un sacchettino legato alla cintola. Sempre gaie, tra una battuta di spirito e il canto di una canzone locale, il lavoro veniva compiuto con generale soddisfazione per i numerosi sacchi pieni in poco tempo e pronti per essere trasportati al << frantoio ». Queste esemplari lavoratrici non potevano conside- rare chiusa la giornata con la conclusione del lavoro: a casa le occupazioni non mancavano: figli da accudire, cena da preparare, pulizia da effettuare. Per temperamento la donna santagatese E’ mite e la sua umiltà non la fa apparire per quello che veramente è e per il ruolo che sa svolgere in casa e in campagna. Se per la raccolta delle olive le protagoniste sono le donne, nei frantoi i protagonisti sono gli uomini: operai, contadini, studenti e perfino giovani diplomati, in un comune ammirevole sforzo, non risparmiano le loro energie per un celere smaltimento delle numerose << macinate ». L`abbondante produzione di olio, limpido, genuino, color d’oro è la meritata ricompensa per i sacrifici del duro lavoro. | ||