(08/11/2013) FONDI EUROPEI 2014-2020: IL RUOLO DELLA CAPITANATA PER CONFESERCENTI di Samantha Berardino | ||
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Comunicato stampa di Confesercenti Foggia Negoziato Governo-Regione Puglia per la nuova programmazione dei Fondi Europei 2014-2020. A Bari si è tenuto un importante incontro promosso dall’Ente Regionale con il Partenariato Regionale Economico-Sociale. A illustrare la situazione il vicepresidente della Regione, Angela Barbanente. La Confesercenti Foggia era presente con il direttore Franco Granata, che ha auspicato una posizione condivisa anche tra il Partenariato Economico-Sociale della Provincia di Foggia e quello regionale. «L’assessore Barbanente - sostiene Granata - ha rimarcato come la Puglia abbia raggiunto e superato tutti i target di spesa, mentre le peggiori performance di spesa le detengono proprio i Ministeri, e quindi il Governo. La Regione Puglia intende ripartire i Fondi attribuendo al partenariato economico-sociale un ruolo più incisivo e determinante, tanto da condividere “sostanzialmente” il Protocollo d’intesa presentato a luglio dal Partenariato Economico e Sociale Regionale». Lungo questi assi strategici si muoveranno gli investimenti regionali, nell’ambito degli obiettivi tematici indicati dalla Commissione Europea con le misure indicate nella Tabella degli Obiettivi. «Nella riunione – aggiunge Granata - è emerso che dalle risorse complessive europee e statali per l’intero Paese, pari a circa 100miliardi, saranno detratte le risorse da destinare ai PON per tutte le Regioni italiane con interventi, ad esempio, a favore delle città metropolitane su cui vi è un marcato interesse del ministro Trigilia o per la decontribuzione per favorire l’occupazione, nei quali sono incluse risorse per i PON che saranno destinati esclusivamente alle Regioni del Sud, per Ricerca e Innovazione, Imprese e Competitività, Infrastrutture e Trasporti, Legalità, Beni Culturali. Su queste misure l’orientamento del Governo sembra privilegiare interventi su scala macroregionale per il rafforzamento delle filiere produttive di specializzazione nel manifatturiero, nell’agricoltura, nell’agroindustria e nel turismo di qualità e per la realizzazione di infrastrutture leggere di connessione e integrazione delle reti». Tuttavia la Regione Puglia si è dichiarata preoccupata circa il tentativo del Governo di ricentralizzare la spesa in nome di una presunta efficienza e rapida attuazione, tanto da istituire un’Agenzia Nazionale che, a suo avviso, rischia di complicare ulteriormente le procedure, pronta a sostituirsi alle Regioni presumibilmente inefficienti. Altro aspetto analizzato riguarda il ruolo dell’Agenzia nel fornire assistenza tecnica. Che ruolo avrà la Capitanata nella programmazione 2014-2020? | ||