(21/10/2013)
CONVEGNO ASI - CONI


di Donato Magnisio


Si è svolta  presso la sede provinciale del Coni Provinciale di Foggia l’attesissimo convegno sulla nutrizione dell’atleta e sulla nuova regolamentazione in tema di medicina sportiva dopo il decreto Balduzzi. A fare gli onori di casa per il Coni Provinciale, il delegato Prof. Mimmo di Molfetta e il componente di giunta Regionale Renato Martino. Presenti  i responsabili nazionali dell’Asi, Umberto Candela e Walter Russo, promotori e organizzatori del convegno. Davanti a una gremitissima sala, che ha confermato l’interesse di questi importanti argomenti che stanno a cura ai tantissimi sportivi del nostro territorio, dopo i saluti di rito ha aperto il convegno il Dott. Attanasio De Meo , Farmacista, Dottore in Scienze del Fitness e dei Prodotti della Salute, Consulente Nutrizionale, che con puntualità e precisione ha illustrato con l’aiuto di alcune diapositive l’importanza della nutrizione nello sport.. Poi a seguire il Dott. Giuseppe Macchiarola massimo esponente della medicina dello sport di Capitanata. Ecco alcuni passaggi:

Il percorso che conduce ad uno stato di salute, intesa come equilibrio

psico-fisico e metabolico, passa attraverso la pratica dell'attività fisica,

contestualmente ad una nutrizione biologica rappresentata da tutti i

gruppi alimentari.

Sempre più numerosi oggi sono gli individui, appartenenti a tutte le fasce di

età, che dedicano parte del loro tempo libero all'attività fisica: ciò è

estremamente utile sia per la gestione dello stress, sia per il mantenimento del

"peso forma" in pieno benessere, sia per il riequilibrio del sistema immunitario,

collegato negativamente al distress ("stress prolungato") caratteristico della

nostra società, e sia per la prevenzione di quelle patologie

cronico-degenerative, tra cui il diabete di secondo tipo non insulino dipendente,

e la sindrome metabolica o sindrome X, che ambedue oggi, purtroppo, sono

presenti in individui obesi di sempre più giovane età (anche di 8-10-12 anni)

soprattutto in relazione ad una alimentazione eccessiva sotto il profilo calorico

e sbilanciata eccessivamente in favore degli zuccheri semplici e grassi saturi.

Sicuramente, quindi, un'attività fisica corretta costituisce uno degli elementi

fondamentali del percorso che conduce alla salute intesa, come equilibrio fisico,

psichico e metabolico, secondo il moderno concetto della psico - neuro -

endocrino - immunologia.

Sarà però, inoltre, contestualmente indispensabile, per raggiungere tale

ambizioso obiettivo, anche una nutrizione biologica rappresentata da tutti i

gruppi alimentari, costituiti sia dai carboidrati che rappresentano la sorgente

energetica ideale "pulita", cioè priva di scorie tossiche per affrontare

adeguatamente l'attività fisica, sia da proteine, la cui funzione specifica è

invece quella plastica, cioè di mantenimento della "massa magra", intesa non dell'organismo, quindi come risultato massimizza la sintesi proteica corporea,massimizza la forza e la resistenza ed il volume muscolare quindi la potenzamuscolare, ed anche con miglioramento della performance dei muscoli nondominanti rispetto a quelli dominanti e minimizzando, al contempo, il periododi recupero dopo l'allenamento poiché, essendo anfotero, agisce come alcaletamponando l'acido lattico prodotto durante l'attività fisica, e contestualmente,determinando un aumento della ossidazione del lattato che si produce nelfegato, muscoli, cuore e reni poiché l'attività dell'enzima lattato-deidrogenasi(LDH) è influenzata favorevolmente dal Son.Il Son Formula (Guna) è stato brevettato nel 1997 dalla International NutricionResearch Center (INRC Coral Gables, Fla, USA), dopo 25 anni di ricerca perindividuare la composizione aminoacidica ideale per poter ottenere il totaleanabolismo degli aminoacidi componenti: si è visto che ciò si verificavasolamente con la presenza contemporanea di tutti gli aminoacidi a livellocellulare con quel dosaggio e con quella particolare formulazione brevettata.

Il dott. Macchiarola per la medicina dello sport e sul decreto Balduzzi: