(13/10/2013)
GRANDE, GRANDE, GRANDE FOGGIA : 0 - 3 A MESSINA
Prova di forza della squadra di Padalino che 'sotterra' il Messina. A segno Giglio, Licata e Zizzari

di Lino Mongiello

Messina, 13 ottobre 2013.

Un Foggia grande, grande, grande espugna il San Filippo di Messina con una superba prestazione e con uno 0-3 che non ammette la minima discussione. I ragazzi di Mister Padalino inanellano la seconda vittoria di fila “bissando” con identico punteggio il successo sul Martina che li proietta a ridosso delle posizioni utili per la promozione nella C unica. L’exploit in riva allo Stretto è ampiamente meritato e Agnelli e compagni hanno pienamente convinto sia per quanto riguarda la performance espressa in tutti i 96’ gicati, sia per la prova di forza che il concentratissimo Foggia ha messo in mostra sul rettangolo di gioco. Contro una delle compagini meglio assortite e costruite per vincere il campionato. E’ questo il Foggia che vogliono vedere i tifosi. Combattivo, organizzato e autoritario. Che lotta e che soffre. Questa è la strada giusta per andare avanti in tornei difficili quali la Lega Prò e poter acciuffare una delle posizioni che riporterebbero i rossoneri nel terzo campionato nazionale. E per accrescere la fiducia del popolo rossonero. Sono bastate due vittorie di fila per risalire la china ed abbandonare quelle ultime due posizioni che, anche nel momento peggiore della stagione, si faceva fatica ad accettare. Non poteva essere poi così scarsa la squadra allestita da Di Bari. Il tempo sta dando ragione e il Foggia potrà togliersi tante soddisfazioni. Troppi i giudizi “affrettati” che oggi occorre sicuramente rivedere. Sia sui singoli che sul collettivo. E i ragazzi, senza far polemiche, hanno risposto con i fatti: sul campo. Bravi ! Padalino, un po’ per necessità ma anche perché convinto di non  poter schierare una formazione migliore, conferma lo stesso undici vittorioso sul Martina sette giorni prima. E’ presente capitan Agnelli, in dubbio per un  infortuno subìto in settimana. Il Foggia vuol continuare ad assaporare il gusto della vittoria ed è sceso in Sicilia con l’intento di tornare a casa con almeno un risultato positivo. Il Mister ha preparato la gara in ogni minimo dettaglio e già nella prima frazione si assiste ad una prestazione  impeccabile. D’Angelo e Loiacono mettono il “bavaglio” al “re” Giorgio Corona mentre Grea a destra e Pambianchi a sinistra danno il loro apporto in chiave offensiva senza scoprire la retroguardia. Ma è a centrocampo che s’afferma la supremazia dei rossoneri. Dove soprattutto Quinto e l’encomiabile Agnelli fanno i “fenomeni”. Sempre nel vivo dell’azione, pronti a spezzare ogni trama dei peloritani e a far ripartire l’azione di rimessa. Gli fanno eco, Venitucci e Agostinone i quali svolgono un grosso lavoro di “ricucitura” tra centrocampo ed attacco non lesinando la minima energia. Poi in avanti, Cavallaro è il solito “pericolo” pubblico e Giglio conferma le sue invidiabili “doti” di goleador. La prima frazione è tutta “griffata” Foggia. Dominata. La compagine ospite è ben attenta in difesa, ordinata a centrocampo e pungente in attacco. Il Messina soffre la gran mole di “movimento” e di “pressing” e deve “concedere” la scena agli ospiti. Col trascorrere i minuti il Foggia comprende che la giornata è “buona” e può cogliere il primo blitz esterno stagionale.  Inizialmente, prova dalla lunga distanza con Venitucci (2’) e Cavallaro (17’). Poi “centra” il gol del vantaggio con  la “zampata” vincente di “bomber” Giglio (18’) sugli sviluppi di un calcio d’angolo e l’assist di tacco di Agnelli. Sulle ali dell’entusiasmo il Foggia gioca in scioltezza e continua a dominare la scena. La porta di Narciso non corre il minimo pericolo. Cavallaro (30’ e 38’) con le sue sgroppate e tiri in corsa fa rabbrividire i presenti al San Filippo. Agnelli (26’) e Agostinone (35’) fanno capire a Iuliano che la giornata lavorativa non sarà delle più semplici. Soltanto nel finale di tempo il Messina si fa vivo nella metà campo ospite con un calcio di punizione di Lasagna (41’) che va a sfiorare il palo. Nella ripresa il Foggia deve subito rinunciare a Grea (4’) per un brutto colpo rimediato nel primo tempo ed è sostituito da Licata. Il Messina ora è più “vivo” ed ha a disposizione la palla dell’1-1 che Guerriera (11’) non sfrutta nell’unica disattenzione della difesa ospite. E’ solo un’illusione. Il Foggia risponde con un bel tiro di Agostinone (15’) che sorvola di poco la traversa. I padroni di casa non ci stanno a perdere e tentano il tutto per tutto. Però avanzando il raggio di azione alla ricerca del gol del pari, lasciano ampi spazi alle “cavalcate” di Cavallaro ed Agostinone. Prima il cannoniere rossonero (23’) calcia sull’esterno della rete. Poi D’Allocco (24’), da una decina di minuti subentrato a Venitucci, da posizione favorevole si fa deviare la sfera in angolo. Ma dalla successiva battuta, è Licata (26’), con un movimento da consumato “bomber” si libera dalla marcatura di un difensore e beffa ancora Iuliano. Il Foggia potrebbe anche triplicare ma un “egoista” Cavallaro (29’), due minuti più tardi sostituito da Zizzari, sciupa una favorevole opportunità non servendo il libero Giglio. Da questo momento in poi sale di tono il Messina. Che fallisce l’occasione di riaprire la gara con Corona (32’) e Ignoffo (33’) anche per le grandi parate di Narciso. Nel convulso finale il Foggia  prova ancora ad arrotondare il punteggio con D’Allocco (44’) e Agnelli (45’) ma Iuliano fa buona guardia. E ancora D’Allocco (49’) ben servito da Licata e Zizzari mancano lo 0-3. Che però si materializza sul filo del gong quando Zizzari (50’) con un fendente di potenza,  sfrutta il delizioso e magistrale assist di Agnelli. E’ l’apoteosi in riva allo Stretto.
MESSINA - FOGGIA  0 – 2

Marcatori: 18’ p.t. Giglio, 26’ s.t. Licata.

Messina: Iuliano 6, Silvestri 5.5 (12’ s.t. Buongiorno 6), Quintoni 5 (27’ s.t. Bolzan 5), Bucolo 5, Cucinotta 5, Ignoffo 5.5, Parachì 5, Piovi 5, Corona 5.5, Lasagna (4’ s.t. Guadalupi 5.5), Guerriera 5. A disp. Mangini, Simonetti, Gherardi, De Bode. All. G. Catalano 5.

Foggia: Narciso 7, Grea 7 (4’ s.t. Licata 7), Pambianchi 7, Agnelli 7.5, Loiacono 7, D’Angelo 7, Venitucci 7 (16’ s.t. D’Allocco 7), Quinto 7.5, Giglio 7, Cavallaro 7 (31’ s.t. Zizzari 7), Agostinone 7. A disposizione: Monaco, Savarise, Sciannamè, Leonetti. All. Padalino 7.

Arbitro: Gianluca Ceccarelli di Rimini 7.
1°Ass.:   Alessandro Agostini di Frosinone 7.
2°Ass.:   Veronica Vettorel di Latina 7.

Note: Cielo sereno. Terreno in discrete condizioni. Spettatori 1.500 circa. Ammoniti: Guerriera, Ignoffo, Corona, Parachì, Silvestri, Cucinotta  (M) Narciso, Giglio (F). Angoli: 3 – 6 per il Foggia. Recuperi: 1’ e 3’.


Nella foto il gol dello 0-1 siglato da Giglio.