(01/08/2013) INCENDIO AL PARCO EOLICO DI ROCCHETTA Fiamme visibili anche dai paesi vicini. L'incendio, nei pressi di Candela, domato dai Vigili del Fuoco nella notte di Samantha Berardino | ||
Sarebbe stato un corto circuito la causa di un incendio di vaste proporzioni divampato ieri in un parco eolico situato nelle campagne di Candela e prontamente domato dai Vigili del Fuoco.
Non poche le difficoltà per spegnere il rogo, che avrebbe interessato un trasformatore di energia elettrica a causa di un calo di tensione che avrebbe innescato, appunto, un corto circuito.
Ciò avrebbe generato persino una esplosione, avvertita anche da molto lontano. Visibili a diversi chilometri di distanza le fiamme, che hanno destato preoccupazione anche nei paesi limitrofi.
Il lavoro dei Vigili del Fuoco, giunti sul posto con diverse squadre e delle autobotti, è durato fino a notte prima di riuscire a domare l'incendio intorno alle 2, a causa del forte vento e dall'olio presente negli ingranaggi che continuava ad alimentare il rogo.
I danni all'impianto del parco eolico di Rocchetta Sant'Antonio, in agro di Candela, sarebbero ingenti.
Si tratta di un parco costituito da 10 aerogeneratori da 2 MW, per un totale di 20 MW di potenza collegato alla rete attraverso la stazione elettrica di trasformazione denominata Piscioli a Candela.
Sul fatto indagano i Carabinieri di Candela e Ascoli Satriano. | ||