Fra le dimensioni che saranno sempre di più sviluppate nel futuro, necessariamente, vi sarà la contemplazione approfondita nell’interiorità della persona umana e nelle relazioni di gruppo. Si suol dire che la nostra società è caratterizzata dalla frettolosità e dalla superficialità dei rapporti interpersonali, che preferisce quelli virtuali o mediatici. Lasciamo che emerga il piacere dell’incontro reale e profondo con gli altri: gioia, estetica, festa, relazioni e vacanze scambio-casa.
Per anni nello studio della personalità è stata data rilevanza alle dinamiche che sono alla base della maturazione cognitiva, trascurando la sfera delle emozioni, dei sentimenti e degli stati d’animo. Oggi gli studiosi rivalutano l’aspetto emotivo e affettivo della comunicazione e dell’interazione sociale. Per Gardner esistono modi diversi nella conoscenza e nel rapportarsi con gli altri, tramite il linguaggio, la rappresentazione spaziale, il pensiero musicale, la comprensione degli altri e di se stessi; se si vuole che alcune conoscenze siano affrontate e interiorizzate, vanno inserite in un ambiente capace di suscitare emozioni.
Goleman sostiene che l’intelligenza emotiva sia importante per tutti, giacché responsabile di ogni successo o insuccesso in ambito relazionale, lavorativo e di apprendimento; Maslow pone l’accento, nella sua teoria dei bisogni dell’animo umano, sulla necessità di attenzione emozionale positiva, di comprensione profonda e di fiducia.
Quest’estate, dunque, sarà un tempo privilegiato di relazioni espressive; potremo così manifestare liberamente gusti e sentimenti, piaceri, entusiasmi. Essa rappresenterà una continua occasione per interazioni e scambi fra persone di età e di nazionalità diverse che liberamente comunicano, perché tutte le località hanno la loro impronta e conservano le tracce di un loro patrimonio artistico e culturale.
Alle volte si tratta di opere appariscenti e conosciute, come può essere una cattedrale o un castello, altre volte invece si tratta solamente di un portale, di un monumento che sta languendo sotto l’incuria del tempo o di un angolo paesaggistico. I beni culturali costituiscono un’opportunità fondamentale del nostro modo di vivere, di sentire e di provare piacere. L’esperienza estetica fa vedere in modo nuovo, conduce in altri mondi; l’aisthesis si sviluppa e si affina durante tutta la nostra esistenza e costituisce la base di un’essenziale possibilità per schiudere l’accesso a orizzonti spirituali di rara elevatezza e di ricchezza preziosa.