(28/06/2013)
IL FILO DELLA MEMORIA : DON LORENZO AGNELLI EDUCATORE, STUDIOSO, STORICO


di Redazione

La sera tutte le vie, che dai campi fuggono all`erta collina, si vedono come tanti nastri tortuosi e nereggianti, e son quegli operai, che trafelati e sudanti vanno a chiedere riposo a quella casa chiusa e deserta ; son quelle mogli e quelle madri, che li precedono ansanti per riabbracciare i piccini, abbandonati alle vecchie suocere e ai pericoli delle strade: li precedono esse, perché preparino ai mariti un modesto cibo con gli erbaggi che hanno raccolto nel poveretto. Solo questa speranza e questa cura le allieta, questo solo bisogno le accontenta. A due ore di notte, al più tardi, le strade sono deserte; le membra stanche devono riparare le forze, che prima dell`alba han da riprendere le usate vie.

Questo è il popolo di Sant`Agata di Puglia. 

Dalla Cronaca di Sant`Agata 1869 di Don Lorenzo Agnelli

 

Al mio neonato nipote Lorenzino Agnelli, Sonetto

Tu nascesti, e il nome mio discende Su di te con l`acqua del battesimo santo,che l`alma lava ed a virtù la rende, perche` non cada al camminare nel pianto. Sappi, se in te la verita` s`apprende, se di opere oneste indosserai il manto se al vizio non porrai le inique tende, tra i buoni avrai il piu` meritato vanto,

il nome, che tu prendi, e` il dolore, ma in fronte alteramente porta sculto fatica-amore-perseveranza-onore. Ti sia cio` sacro, se ami il nome mio; Ai tuoi professa inalterabil culto: Ti bacio in fronte, e ti protegga Iddio.

 

19 Aprile dalla Cronaca di Sant`Agata 1869 di Don Lorenzo Agnelli

Si adoperò per l’educazione dei giovani e il riscatto morale e materiale della classe contadina, per la promozione civile e culturale del Mezzogiorno d’Italia.

Fu scrittore versatile da giovanissima età. Si interessò di letteratura, di insegnamento pubblico e privato, della questione sociale, di storia, linguistica, economia, agricoltura, pastorizia, ambiente, tradizione.

Ha pubblicato:

Filosofia delle letterature, ediz. Mariano Lombardi, Napoli 1864 e il 1867

I monti della Calabria aggiunto Costantino africano e Roberto il Giuscardo, Tip. all’Insegna del Pitagora, Catanzaro 1867

Escursione nella Sila, Tip. all’Insegna del Pitagora, Catanzaro 1868

Le consuetudini legali di Catanzaro, Tip. all’Insegna del Pitagora, Catanzaro 1869

Cronaca di Sant’Agata di Puglia, Gussio, Sciacca 1869; Cefalù 1902

La Pentecoste, Sciacca 1870; G. Marietti, Torino 1873

Dialogo per gli agricoltori, Appendice a “La Capitanata”, Foggia 1871

La Daunia antica e la Capitanata moderna e i Boschi, Appendice a “La Capitanata”, Foggia 1874; A. Morano, Napoli 1879

La famiglia e la scuola, A. Morano, Napoli 1879

I doveri e i diritti ad uso delle scuole, e in appendice lo Statuto del Regno, G. Agnelli, Milano 1882

La famiglia del sindaco, ovvero Doveri e Diritti, A. Morano, Napoli 1887

Appunti grammaticali per una nomenclatura comune nelle classi Ginnasiali, G.B. Velardi, Vittoria 1884

Sant’Agata di Puglia nel 1895, Galli, Milano 1895

Novene: Sant’Agata, Santa Lucia, San Lorenzo, San Rocco, San Vito, Cefalù 1901

Le scuole di Cefalù in otto anni, A. Morano, Napoli 1880

Coro per la festa ginnastica del 1882-1883 in Bobbio messa in musica dal maestro Massa, tipografia Mozzi, Bobbio, 1883

Discorsi tenuti nel regio ginnasio di Gravina, stampati in occasione del cinquantesimo anniversario di insegnamento di Arcangelo Scacchi, aggiuntovi il Maurizio Lettieri, Stamperia Salvatore Ianora, Gravina 1891. 

Le sue opere meritarono elogi da parte di personalità di cultura a lui contemporanee, come Tommaseo, Praus, Ricotti, Cantù, Striani.

Dora Donofrio Del Vecchio 

(Da D. Donofrio Del Vecchio, Cultura e società del Mezzogiorno nell’opera di Lorenzo Agnelli, Sant’Agata di Puglia 1830-1904, Grafiche “Il Quadrifoglio”, Foggia 2007)

Nel 1904 moriva il sacerdote Lorenzo Agnelli, educatore, studioso, storico, che nel 1892 si era fatta costruire la tomba nel cimitero di Sant’Agata su progetto del prof. Nicola Battelli di Pietrasanta presso Carrara (costò lire 128,40). Il nipote L. Agnelli la fece ingrandire nel 1918 e arricchire di tre  busti in bronzo rappresentanti il sacerdote, il padre (Giuseppe Agnelli) ed il nipote (Saverio Agnelli) opera dello scultore Giuseppe Maria Sartorio (Bocciolieto 1854-M. Tirreno 1922).

Del busto di L. Agnelli dallo scultore fu fatta copia in gesso che la famiglia donò al Comune di Sant’Agata, e che il Comune destinò alla Biblioteca comunale intitolata all’illustre  studioso. 

 

La Biografia completa si può visionare cliccando il sottostante Link

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