(21/06/2013)
BARI, ALLA SCOPERTA DEI PONTI ROMANI IN CAPITANATA
E’ nato il primo “Centro transfrontaliero di tutela, promozione e valorizzazione dei ponti tradizionali della Puglia”

BARI – Anche i ponti romani della provincia di Foggia nell’ambito del progetto “Bridges of History and Tradition” (acronimo “Bridge.Trad”), finanziato nell’ambito dei programmi di cooperazione transfrontaliera dall’Unione Europea (Cooperazione territoriale Grecia-Italia 2007-2013) e attuato sul territorio regionale dall’Upi Puglia (Unione regionale delle province pugliesi). E’ nato il primo “Centro transfrontaliero di tutela, promozione e valorizzazione dei ponti tradizionali della Puglia”. Su un totale di circa 70 ponti individuati sull’intero territorio, sono stati selezionati  per la loro straordinarietà, sia sotto il profilo architettonico che storico, i ponti di epoca romana nell’area tra Canosa, Ascoli Satriano, Candela. In Capitanata ci sono ponti romani a Candela (Palino di Sant'Agata di Puglia), Ascoli Satriano (sul torrente Carapelle), Deliceto (sul torrente Carapelle), San Severo (“Gallucci”), Bovino (sul fiume Cervaro) e Ordona (sul torrente Carapelle). Per la valorizzazione sarà sottoscritto un protocollo d’intesa tra l’Upi Puglia e Formedil, l’Ente bilaterale per la formazione professionale nell’edilizia della provincia di Bari, con lo scopo di creare una sinergia tra le parti istituzionali fin qui coinvolte e raggiungere in pieno gli obiettivi e le finalità del progetto “Bridge.Trad” . Saranno inoltre avviate le consultazioni con la Regione Puglia per la definizione di azioni riguardanti la conoscibilità e la catalogazione dei ponti di pietra come nuovi attrattori culturali da inserire all’interno di itinerari turistici, sarà realizzato un web museum e un booklet.  

Tratto da www.daunianews.it