(20/05/2013)
PORTE APERTE ALLA MUSICA . STEFANO CAPASSO PER PIANO CITY 2013
Il Maestro Stefano Capasso è l'autore della nostra sigla del Tgaw

di Samantha Berardino

Finalmente è arrivato il primo concerto dal vivo  in piano solo di Stefano Capasso, grazie alla manifestazione Piano City che lo scorso weekend a Milano ha ospitato decine di pianisti nei cosiddetti house concert organizzati per l’occasione in tutta la città.

Dopo aver suonato sabato sera al Live Forum di Assago con 3/8 di Favonio (la voce Paolo Marrone e Antonello Del Sordo alla tomba) il 12 maggio è toccato proprio al M°Stefano Capasso esibirsi come protagonista assoluto della scena, accompagnato solo dai tasti bianchi e neri di uno splendido pianoforte a coda,  nell’abitazione messa a disposizione dalla famiglia Toso.

Le case milanesi, aperte al pubblico tramite una prenotazione gratuita, si sono rese così cuore pulsante dell’evento regalando ai pianisti uno spazio intimo e speciale che favorisse al massimo la condivisione musicale ed esperienziale dei concerti.

Come lo stesso Stefano Capasso ha spiegato durante la sua presentazione, l’opportunità più bella di Piano City è stata proprio quella di aprire le porte alla musica e di lasciare ogni artista libero di esprimersi in un concerto che lo raccontasse appieno.

Non a caso il concerto di Stefano Capasso è stato strutturato proprio in modo da non essere ingabbiato in generi ma di spaziare dallochoro alla bossanova, in omaggio anche alle sue origini brasiliane con brani di Ernesto Nazareth e Tom Jobim, dal jazz di Theolonius Monk a quello di Chick Corea, fino ad alcune composizioni originali di Stefano (come i meravigliosi brani che fanno parte della colonna sonora del cortometraggio pluripremiato L’Altra Parte, diretto dal giovane regista foggiano Lorenzo Sepalone) e a rivisitazioni alla Brad Mehldau di brani come Eleanor Rigby dei Beatles, Viva la Vida dei Coldplay e Misread dei Kings of Convenience.

Dal  jazz alla musica contemporanea, proponendo musiche inedite e la grande musica brasiliana con Apanhei-te Cavaquinho e Menina Flor ad esempio, Stefano ha riempito in un solo giorno la sala registrando il tutto esaurito nelle prenotazioni e, grazie alla disponibilità della famiglia Toso, riuscendo a suonare per un numero maggiore di spettatori rispetto a quelli previsti.

Un’esperienza bellissima e un riscontro entusiastico hanno accompagnato il concerto, che ha raccolto forti applausi e consensi unanimi da parte di un pubblico assolutamente colto musicalmente ed esperto ascoltatore, che si è meravigliato per l’intensità, l’espressività e la passione che venivano fuori da pianoforte e dalle dita magiche di Stefano Capasso, che hanno fatto volare le note fino a raggiungere direttamente l’anima del suo pubblico. Una performance davvero speciale e soprattutto un concerto molto creativo, che molti hanno descritto “incredibile” nella forza espressiva e paragonato allo stile geniale del grande Stefano Bollani per la creatività e l’ecletticità dell’esibizione.

Un ringraziamento speciale a Piano City che ha reso possibile questo concerto e ad Enrico Toso e alla sua famiglia per la splendida accoglienza.

(In calce i video della Fiesta e del Medley di bossanova, ripresi durante il concerto di Piano City 2013)

Samantha Berardino