(10/05/2013)
LE NOSTRE MANI


di Gino Magnisio

Stanotte ti ho sognata:

stavi male

e ti agitavi nel letto,

respiravi a fatica

e non riuscivi a parlare.

Due donne, freneticamente,

cercavano di soccorrerti

ed io, ti stringevo la mano,

e tu,

fortemente la mia…

Mentre il tuo debole respiro

cercava di dirmi qualcosa,

mi chiedevi aiuto,

e chiamare un dottore,

qualcuno che non conosco.

Mi guardo intorno:

“Dove potrei trovarlo?”

Stavi molto male

non ti avevo mai vista così…

Le nostre mani si stringono

ancora di più!

E’ ancora buio quando mi sveglio,

sono nel mio letto,

 …Solo!

Ma tu non sei qui con me.

Ho ancora gli occhi chiusi

ma la tua mano la sento,

è qui con me

e stringe forte la mia.

Eppure adesso non sto sognando

“Mi piace saperti qui…”

La mia mano è piena della tua

e non oso aprire gli occhi

perché ho paura

che tutto ciò svanisca,

preferisco richiuderli

e addormentarmi con te,

mamma.

Gino Magnisio