(22/04/2013)
IL TESTO DEL NOTO CANTO POPOLARE ALLA MADONNA INCORONATA
Per l'occasione quest'anno tornano a funzionare le campane della Chiesa della Madonna dellle Grazie dopo 3 anni di lungo silenzio

di Samantha Berardino

In attesa della partenza dei carri prevista per giovedì sera alle 18.30 e la Cavalcata degli Angeli di venerdì 26 aprile la redazione di Santagatesi nel Mondo ha trascritto per i fedeli e non solo il testo del popolare canto in onore della Madonna Incoronata di Foggia, inciso dalla voce indimenticabile di Aurelio Fierro.
Il canto contiene inoltre un chiaro e commovente finale dedicato agli emigranti devoti di questa Madonna.
In occasione dei festeggiamenti di quest'anno per la festa della Vergine Nera è stato ripristinato anche l'impianto delle campane della Chiesa della Madonna delle Grazie, che ospita la statua dell'Incoronata, dopo tre anni di lungo silenzio.
Il campanile era stato edificato nel 1927, come ci informa Maurizio Pietrocola, dai fratelli Erasmo e Francesco Di Giorgio.
Finalmente da lì le campane e il canto per la Madonna torneranno a risuonare per tutto il paese.

Il 20 aprile è l'alba dai fedeli sospirata

Andiamo a venerare Maria Incoronata

Dal cielo in primavera scende giù la rondinella

È il segno che ci manda Maria la zingarella

Lasciamo i nostri campi e la casa abbandonata

Per piangere ai tuoi piedi, Madonna Incoronata

Per voto a piedi scalzi camminiamo tanta via

Facendo valli e monti, o Vergine Maria

Ognuno nel suo cuore sente come un'armonia

Perché va a visitare la Vergine Maria

Al ponte di Cirvena noi veniamo ad implorare

Le grazie che Maria non ci saprà negare

E quando giungeremo sotto un'umile cisterna

Benedirà Maria la nostra vita eterna

Vediamo sopra un tronco una luce da lontano

Sei tu, sei tu, Maria che a noi tendi la mano... 

Sentiamo la tua voce che si spande da quei rami

Maria Vergine bella, per nome tu ci chiami

Con fede e devozione io ti dono questa rosa

Ti voglio tanto bene, o Vergine gloriosa

La lampada che brucia ai tuoi piedi, o zingarella

È sempre ricca d'olio per gente poverella

E quanto più ne levi più ne resta in abbondanza

Miracolosamente quest'olio sempre avanza

Accogli ciechi e muti per guarirli ai piedi tuoi

Maria, misericordia, abbi pietà di noi

Madonna tutta bruna, sei più chiara di una stella

Più chiara della luna, Maria quanto sei bella

Proteggi chi lontano non dimentica il tuo viso

E se non torna in patria ti veda in paradiso...

Proteggi chi lontano non dimentica il tuo viso

E se non torna in patria ti veda in paradiso...

 
Di seguito il video del brano.