(17/03/2013) FOGGIA, TRE PUNTI SALVEZZA I rossoneri superano la Puteolana e vedono il traguardo salvezza. In gol Agostinone e Agnelli di Lino Mongiello | ||
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Foggia, 17 marzo 2013. Col più classico dei risultati (2-0) il Foggia supera la Puteolana e s’avvicina sempre più al traguardo-salvezza. Il risultato sta abbastanza stretto alla formazione rossonera che, specialmente nella ripresa, avrebbe potuto stravincere di “goleada” se Palazzo e compagni avessero avuto maggior determinazione in fase conclusiva. E ha invece corso pure il rischio di soffrire fino al 90’ se Letizia, senz’altro il migliore dei suoi, avesse trasformato il “generoso” penalty che lo stesso estroso calciatore s’era “procurato”. Comunque, al di là di quello che poteva essere e non è stato, la vittoria del Foggia non ammette discussioni e consente di affrontare le restanti gare con maggior tranquillità. Mister Padalino contro la Puteolana conferma l’undici di Matera e, conseguentemente, anche il modulo. Il Foggia deve conquistare i punti per la matematica salvezza e, probabilmente, ad avere più motivazioni sono gli ospiti che vorrebbero portarsi fuori dalla zona playout. In effetti i campani appaiono subito più determinati della compagine rossonera e la costringono a subire la loro maggiore iniziativa, trascinati da un Letizia in gran spolvero. Dai suoi piedi partono le azioni più ficcanti che potrebbero sbloccare il risultato a loro favore. Ma Riccio (11’) da buona posizione calcia alle “stelle” e Napolitano (18’ e 21’) riesce soltanto ad impegnare Micale. Il Foggia, che fino a quel momento è rimasto a “guardare”, inizia finalmente ad uscire dal suo “guscio”. Così la prima iniziativa è di Agnelli (21’) che però, ben appostato al limite dell’area, calcia debolmente e non impensierisce Alcolino. E’ comunque il preludio al gol che, un minuto più tardi, è siglato da Agostinone, abile a “girare” in rete, la sfera servitagli da Agnelli. La Puteolana reagisce e sempre trascinata da Letizia potrebbe pervenire al pari ma Conte (29’), da ottima posizione sbaglia la favorevole occasione. Il Foggia ha difficoltà nel costruire azioni offensive ma, al momento opportuno, cinicamente punisce gli avversari. E’ Agnelli (40’) a realizzare il gol del 2-0 sfruttando al meglio l’assist di tacco di Giglio, dopo che gliela aveva servita Picascia dopo aver “rubato” la palla a Sabia. E’ l’ultima emozione della prima frazione che ha messo in evidenza un Foggia estremamente spietato e risolutivo sotto porta. La ripresa inizia con un incredibile errore di Palazzo (4’) che a porta “spalancata”, dopo la respinta di un difensore campano sul primo tiro di Giglio, spedisce la palla sui gradoni della curva nord. Si rivedono anche gli ospiti in fase offensiva. Napolitano (7’) impegna Micale e dal conseguente calcio d’angolo Riccio, con un colpo di testa, manca il bersaglio. Le due formazioni ora sono “allungate”. Gli schemi sono “saltati” e i continui e repentini ribaltamenti di fronte rendono la gara più viva ma meno interessante dal lato tecnico. Il Foggia ha la possibilità di sfruttare gli ampi spazi e far partire micidiali azioni di rimessa. Ma ancora Palazzo (18’) si “beve” la palla del possibile 3-0 nel faccia a faccia con Alcolino. E anche Esposito (19’) e Giglio (20’) non sono implacabili davanti al portiere ospite. La gara è saldamente in pugno dei rossoneri ma, evidentemente, il Sig. Saggese vuole “ravvivarla”. Così assegna un discutibile calcio di rigore alla Puteolana per un dubbio “contatto” tra Quinto e Letizia (25’). Lo stesso Letizia (26’) però dal dischetto “rende” giustizia spedendo la palla agli ultras rossoneri. Poi Micale (31’) con un prodigioso colpo di reni sventa il tentativo di Riccio destinato a finire in fondo al sacco. E’ l’ultima emozione della gara che rischia di incattivirsi per le discutibili decisioni del Sig. Saggese, tutte a favore della formazione campana. Il Foggia conquista così tre punti preziosi che, di fatto, blindano la salvezza. Da sottolineare a fine gara l’assenza di fair-play da parte di molti elementi della squadra ospite che non si sono presentati a centrocampo, come previsto dalle disposizioni della Lega Dilettanti. ACD FOGGIA – SSD PUTEOLANA 2 – 0 Marcatori: 22‘ p.t. Agostinone, 40’ Agnelli. Acd Foggia: Micale 7, Tommaselli 6, Picascia 6.5, Agnelli 6.5, Loiacono 6 (43’ s.t. Basta s.v.), D’Angelo 6, Coccia 6 (5’ s.t. Esposito 6), Quinto 6.5, Giglio 6.5, Agostinone 6.5, Palazzo 5.5 (24’ s.t. Leonetti 6). A disposizione: Mormile, Cassandro, Gentile, Triggiani. All. Padalino 6.5. Ssd Puteolana: Alcolino 6, Sabia 5 (18’ s.t. Scognamiglio 5.5), D’Agostino 5, Loiacono 5, Luongo 5, Imbriaco 5, Fioretti 5.5 (1’ s.t. Focaccio 5.5), Conte 5.5, Riccio 6 (33’ s.t. Lepre s.v.), Letizia 6, Napolitano 6. A disposizione: Ciotola, Simioli, Cigliano, D’Ascia. All. D’Ambrosio 5. Arbitro: Andrea Saggese di Rovereto 4. Note: temperatura rigida. Terreno in buone condizioni. Spettatori 1.200 circa (una ventina gli ospiti nell’apposito settore). Presenti in tribuna alcuni calciatori del Foggia dagli anni ’60 in poi. Ammoniti: Quinto, Loiacono, Agnelli, Micale (F) Imbriaco. Loiacono (P). Angoli: 4 – 3 per la Puteolana. Recuperi: 2’ e 3’. Nella foto la squadra del Foggia con le "vecchie" glorie | ||