(08/03/2013) EUROPEI DA RECORD PER L'ITALIA DEL TIRO A SEGNO di Comunicato Stampa | ||
![]() | ||
Si è appena concluso il Campionato Europeo a 10 metri ad aria compressa in Danimarca, Campionato che possiamo annoverare tra i più vincenti di sempre. La trasferta danese ha segnato per il tiro a segno azzurro un momento di conferma dei progressi eccezionali che il Tiro a Segno italiano ha fatto. Dopo gli esaltanti successi dei Giochi Olimpici di Londra con 3 medaglie per l’Italia (1 oro e 2 argenti con Campriani e Tesconi) questi Europei hanno visto anche l’affermarsi dei giovani talenti.Un successo di portata storica per diversi motivi:
5 ori e 1 argento le medaglie conquistate dall’Italia, di cui: - 3 medaglie individuali 2 ORO: - Pistola a 10m junior uomini (Dario Di Martino) - Carabina a 10m junior uomini (Lorenzo Bacci) 1 ARGENTO - Carabina a 10m donne (Martina Pica) - 3 medaglie di squadra 3 ORO: - Carabina a 10m junior uomini (Lorenzo Bacci, Simon Weithaler, Giuseppe Pio Capano) - Carabina a 10m uomini (Niccolò Campriani, Marco De Nicolo, Simone Tressoldi) - Carabina a 10m donne (Martina Pica, Petra Zublasing, Sabrina Sena) Un successo di portata storica per diversi motivi: - Italia prima nel medagliere europeo delle specialità olimpiche superando mostri sacri come la Germania e la Russia da sempre in cima alle classifiche internazionali; - mai, prima d’ora, si sono vinte tante medaglie in un campionato europeo; - mai conquistate tante medaglie d’oro; - primo oro nella storia degli europei per la squadra femminile di carabina (le ragazze hanno finito 8,9 e 10ma nelle qualifiche con Martina Pica poi argento in finale); In Danimarca si sono sfidate 44 nazioni per un totale di oltre 550 atleti e 616 prestazioni e l`Italia è salita sul gradino più alto del podio 6 volte su 16 premiazioni complessive."Non nascondo la mia grande soddisfazione nel constatare che in uno sport individuale quale il nostro siamo riusciti a fare squadra, un risultato che premia il lavoro di questi anni di tutta l`Unione Italiana Tiro a Segno e delle Sezioni TSN" ha detto il Presidente UITS Obrist ing. Ernfried. "L’entusiasmo che abbiamo riportato dalla Danimarca non può che dare ulteriore stimolo e carica a noi tutti nel progettare sfide sempre più importanti". | ||