(07/03/2013) IN PUGLIA, TRA IL VERDE DEI MONTI DAUNI,UNA PASQUA MISTICA E AUTENTICA di Redazione | ||
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Ventinove piccoli comuni, stretti tra vette allineate e vallate verdi e un po’ impervie dei monti Dauni, in Puglia, ma in una striscia di terra che abbraccia anche Campania, Molise e Basilicata.
Qui si sono conservati numerosi siti paleolitici e romani e l’imponente castello normanno di Accadia, borgo ricco di fonti di acqua. Ma permangono anche, grazie alla morfologia del territorio, riti arcaici che si tramandano da secoli, immutabili come il profilo degli Appennini, così come si sono preservati idiomi ormai scomparsi altrove. A Casalvecchio di Puglia, ad esempio, sopravvive il dialetto della comunità albanese del XV secolo, mentre a Celle di San Vito, che sorge su un monte di 866 metri che domina un bosco, si parla addirittura ancora il franco provenzale del XIII secolo. Si perdono nella notte dei tempi anche le cerimonie legate alla Pasqua, sentita più di ogni altra festività e vista come vero e proprio cammino mistico di pulizia dopo gli eccessi e le smodatezze del Carnevale. Ogni paese ha la sua tradizione, che va scoperta e assaporata dal Venerdì santo alla domenica e che è sentita fino in fondo da tutti i partecipanti. A Troia, ad esempio, dove sorge una cattedrale datata tra l’XI e il XII secolo caratterizzata da una facciata romanica con un rosone di influenza araba, c’è il rito della processione del bacio, che si svolge per le vie principali del paese, il pomeriggio della domenica di Pasqua, e che rievoca la scena del bacio a Gesù. Processioni religiose si svolgono anche a Faeto, dove i figuranti si vestono da miliziani giudei a cavallo. Altra manifestazione simile a Orsara, città slow food e sede dei cavalieri dell’Ordine di Calatrava, noti come monaci guerrieri. Qui il misticismo è l’ingrediente in più quando, il venerdì santo, uomini scalzi, incatenati e incappucciati di bianco portano una croce di legno sulle spalle e sono preceduti da un confratello che ne porta una ancora più grande. Lo stesso giorno, per le vie di Sant’Agata di Puglia viene condotta un’altra croce di legno nudo alla quale sono attaccati gli attrezzi per crocifiggere il Cristo. Il corteo, composto da fedeli che portano ceri, è chiuso dalle statue di Gesù morto e dell’Addolorata. Sempre qui, nella settimana santa, si svolgono i cosiddetti presepi di Pasqua, con scene e simboli del periodo. Il venerdì a Monteleone, invece, si intona a gruppi la «pasquerella», una melodia che coinvolge tutti, a volte anche improvvisata, e che risuona fino alla notte per annunciare la vicina risurrezione. Il giorno della festa il menu è ricco e prevede affettati locali, uova sode, ricottina fresca, spezzatino di agnello con funghi cardoncelle e asparagi, minestra di cicoria e, per finire, lu naspro (ciambelline aromatizzate rivestite di una glassa, il naspro appunto, a base di zucchero, acqua e limone) e taralle pè l'ove (taralli con le uova). I NOSTRI CONSIGLI Da prenotare La mattina della domenica di Pasqua da Pietramontecorvino si può partecipare ad una visita guidata alla Casa del Guardiaboschi, sul Monte Sambuco. L’edificio, risalente alla seconda metà dell’Ottocento, è nel bosco ed è stato recentemente ristrutturato. La struttura accoglie il museo della Foresta. A pochi passi numerosi percorsi sentieristici e una fitta rete di camminamenti. Il punto di ritrovo per partecipare all’escursione è in piazza Martiri del terrorismo (davanti al Comune) e la visita guidata alla Casa del Guardiaboschi si svolgerà dalle ore 10,00 alle ore 12,00. Nel pomeriggio, dalle ore 16.,0 alle ore 17,00, si terrà invece la visita guidata al Rione di Terravecchia (Chiesa Badiale, Palazzo Ducale, Torre Normanna). La partecipazione è completamente gratuita. Prenotazione obbligatoria al numero 333.8609919. Dove dormire Grand Hotel Vigna Nocelli Raffinato albergo dall’aria un po’ retrò, immerso nel verde, ideale per rilassarsi e ricaricarsi, anche grazie alla spa ottimamente organizzata. Doppia a partire da 90 euro. www.grandhotelvignanocelli.com Albergo ristorante La locanda dell’angelo Mini appartamenti confortevoli in un ambiente cordiale e famigliare. Ottima cucina, semplice e gustosa, da assaporare nel ristorante attiguo. Da non perdere le orecchiette al tegamino. www.albergoristorantelalocandadellangelo.com Dove mangiare La cantina della canonica Piccolo ristorante a Sant’Agata di Puglia, con una grande varietà di antipasti, tra i quali il pan cotto con le verdure. Ampia la scelta anche dei primi e ottima carne alla brace. Prezzo medio: 28 euro a persona. Tel. 0881.984026 Casa Salcone Ristorante e pizzeria dove si possono gustare piatti di carne, di pesce o pizze cotte a legna. Si va dagli scialatelli con cime di rapa alla zuppa di legumi freschi, dalla grigliata di gamberoni ai medaglioni di manzo. Il tutto accompagnato da un’interessante scelta di vini. Prezzo medio: 32 euro a persona. www.casasalcone.it Tratto da www.ilmessaggero.it | ||