(20/02/2013) BRUCIATI RIFIUTI A PIAZZALE AGNELLI Un incendio sarebbe stato appiccato intorno a carta e cartoni. Impensabile in un paese che prova ad attuare la raccolta differenziata di Samantha Berardino | ||
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Un episodio increscioso si è verificato questa mattina a Sant'Agata di Puglia, come segnalato da alcuni nostri concittadini su Facebook.
Con questi scatti, infatti, hanno documentato un notevole incendio che si sarebbe sviluppato a partire da carta e cartoni raccolti con la differenziata oggi stesso e depositati nella zona di Piazzale Agnelli.
Alle ore 12 l'incendio era già spento ma intorno alle ore 10 un'alta colonna di fumo pare abbia destato l'attenzione e la preoccupazione di molti santagatesi, soprattutto di famiglie giovani con bambini piccoli che abitano soprattutto nella zona di via Padre Michele Massa.
"Noi ricicliamo e loro bruciano": dicono in molti, stufi della situazione, dato che pare che eventi come questo si siano già verificati altre volte, sempre a Piazzale Agnelli e poi sotto alle scuole elementari, in zona Sant'Antonio.
Impensabile che ciò accada proprio mentre i cittadini e le istituzioni si impegnano a far funzionare la raccolta differenziata dei rifiuti, anche con qualche disagio, per provare a rispettare l'ambiente, oltre che le norme recenti in materia di smaltimento rifiuti.
Anche i meno informati sanno che rifiuti bruciati sprigionano diossine cancerogene e, oltre a inquinare, possono compromettere la salute dei cittadini. Oltre al fastidioso odore acre, la combustione dei rifiuti immette nell’atmosfera veleni della peggior specie. Le fuliggini tossiche poi finiscono col ricadere a terra andando a ricoprire orti e giardini ed inevitabilmente finiscono nel cibo che noi ingeriamo.
Le diossine si formano dai composti clorurati presenti nella carta come residui del processo di sbiancamento.
Si tratta quindi di un reato ambientale che va assolutamente denunciato alle autorità competenti e che può essere punito con sanzioni salate e con l'arresto. Senza contare i danni per la salute. Lo smaltimento di rifiuti 'fai da te' non serve, anzi il sistema di raccolta differenziata dovrebbe premiare chi ricicla e offrire l’opportunità a ognuno di noi di reimmettere nel mercato materie riutilizzabili abbattendo il continuo ricorso alle risorse naturali (che non sono certo eterne) e limitando l’utilizzo di pericolose discariche.
Si ringrazia Maria Antonietta Ciciretti per le fotografie. | ||