(02/02/2013)
GRANDINATA ROSSONERA SULLA BATTIPAGLIESE : 1 - 5
Foggia travolgente. Ottima la prova dei ragazzi di Padalino che riscattano la brutta prova di Trani

di Lino Mongiello

Battipaglia, 3 febbraio 2013.

Il Foggia che non t’aspetti “sbanca” il Pastena di Battipaglia con un clamoroso 1-5 e risponde nel miglior modo alle contestazioni di metà settimana, seguite alla squallida prestazione di Trani. I ragazzi di Padalino danno il meglio di sé contro l’ostica formazione salernitana e mettono in carniere una vittoria meritata dopo aver tenuto una condotta di gara esemplare. Attenta e concentrata in difesa, ben quadrata ed ispirata a centrocampo. Cinica e micidiale in attacco. Questi sono stati gli elementi essenziali messi in evidenza in quasi tutti i 90’ e passa. Che hanno consentito di surclassare la formazione campana e che purtroppo in diverse occasioni li hanno “dimenticati” nello spogliatoio. Ma è stata anche la gara del “cuore”. Tutti i ragazzi hanno lottato con vigore e determinazione meritando anche più della sufficienza ma, una citazione a parte, la meritano sicuramente il bomber Giglio e il “bistrattato” Agostinone. Che Padalino fosse sotto esame è risaputo ma, nonostante tutto, vuol rischiare di tasca sua e rivoluziona ancora l’undici iniziale. In difesa, davanti a Micale propone la coppia centrale Loiacono-D’Angelo, mentre sulle corsie “basse” ci sono Tommaselli e Picascia. A centrocampo si rivede D’Ambrosio a far coppia con capitan Agnelli con Coccia e Agostinone leggermente più avanzati. In avanti il duo Giglio-Leonetti. E’ un 4-4-2 che in alcuni casi può “naturalmente” trasformarsi in un più robusto 3-1-4-2 nella zona nevralgica del campo. Evidentemente l’allenatore campano non s’aspettava un Foggia così diverso ed è rimasto sorpreso dalle scelte di Padalino. La Battipagliese rischia troppo in difesa con la trappola del fuorigioco e il Foggia, in giornata di vena, ne approfitta cercando il “lancio” lungo in profondità per le punte. E’ questa l’arma vincente che nel primo quarto d’ora consente ai rossoneri di sferrare un micidiale uno-due che stende al tappeto i campani. Infatti, non sono trascorsi ancora i primi 5’ quando Giglio, lanciato “millimetricamente” da Coccia, non si fa pregare per infilare Carotenuto con un tiro preciso. Potrebbe subito raddoppiare Agostinone (14’) ma il suo colpo di testa s’infrange sul corpo di Itri. La Battipagliese tenta una blanda reazione ma la difesa ospite è attenta e non concede spazi. Anzi, nella ripartenza il Foggia è davvero letale. E stavolta, Leonetti, (15’) sul preciso invito di Picascia, a tu per tu con Carotenuto, concede il bis, superandolo con un tocco morbido. Lo 0-2 tramortisce la Battipagliese che non riesce a produrre una minima reazione, anche perché Agnelli e compagni sono ben “piazzati” in ogni zona del campo. Sul “Pastena” comincia a piovere e, a tratti, anche a grandinare. E continuano a piovere gol sul “groppone” dei padroni di casa. Giglio, con un tocco di testa, innesca la velocità di Coccia (38’) che con un bel pallonetto “elude” l’uscita alla disperata di Carotenuto e sigla il terzo gol. Nel finale di tempo ancora Giglio (43’), dalla lunga distanza,  impensierisce il portiere campano. Si va al riposo con un clamoroso ed insperato ma meritato 0-3 che ha evidenziato un Foggia cinico e spietato come mai visto prima. Nella ripresa, la Battipagliese effettua subito due cambi e da l’impressione di essere maggiormente determinata. Ma è proprio così: un’illusione”. Il tiro dal limite dell’area di Cammarota (1’) risulterà uno dei pochi tentativi a rete dei padroni di casa. Il Foggia, invece, tranquillo e autorevole, continua ad amministrare e a gestire la gara nel migliore dei modi. E quando  spinge sull’acceleratore, sono dolori per la retroguardia campana. Le occasioni più propizie per Giglio (3’) e Coccia (15’) sono mancate d’un “soffio”. Invece non sbaglia Leonetti (20’) al quale basta un semplice “tocco” a due passi dalla porta sguarnita di Carotenuto per calare il poker e realizzare la doppietta personale. La Battipagliese pur fortemente tramortita riesce a siglare il gol della “bandiera” in modo fortuito e casuale con Fariello (26’) sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I minuti trascorrono e nel 1’ di recupero c’è “gloria” anche per Palazzo che su delizioso assist di Famiano “firma” la cinquina. La bella giocata tra i due ultimi “subentrati” fa calare praticamente il sipario sulla bella prestazione dei rossoneri e mette il sigillo finale ad una gara sicuramente da incorniciare.


BATTIPAGLIESE  -  ACD FOGGIA  1 – 5
 
Marcatori: 5’ p.t. Giglio, 15’ Leonetti, 38’ Coccia, 20’ s.t. Leonetti, 26’ Fariello, 46’ Palazzo.

Battipagliese: Carotenuto 5, Sparano 5, Fiorillo 5, Sasso 4.5 (24’ s.t. Pappalardo 5), Itri 4.5 (1’ s.t. Doti 5), Fariello 5.5, Sorrentino 5, Picarone 5 (1’ s.t. Barra 5), Auricchio 5, Cammarota 5, Odierna 4. A disposizione: Primadei, Magliano, Botta, Bolzone. All. Longo 4.

Acd Foggia: Micale 6, Tommaselli 6.5, Picascia 6.5, Agnelli 6.5 (24’ s.t. Quinto 6.5), Loiacono 6.5, D’Angelo 6.5, Coccia 7, D’Ambrosio 6.5, Giglio 7 (30’ s.t. Famiano 6.5), Agostinone 7, Leonetti 7 (39’ s.t. Palazzo 6.5). A disposizione: Mormile, Cassandro,  Gentile, Ferrante. All. Padalino 7.

Arbitro:  Carina Susana Vitulano di Livorno 7.
1°Ass.:  Giulio Potenza di Valdarno 7.
2°Ass.:  Marco Pancio di Arezzo 7.

Note: Giornata fredda e a tratti piovosa. Terreno in buone condizioni. Spettatori 1.000 circa. Trasferta vietata ai tifosi rossoneri per disposizione del Cams. Ammoniti: Cammarota (B) D’Ambrosio (F). Angoli: 6 – 5 per la Battipagliese. Recuperi: 1’ e 3’.

Nella foto i festeggiamenti dopo lo 0-3 di Leonetti