(01/02/2013) DOMENICA SAN BIAGIO Torna naturalmente a Sant'Agata la tradizione delle panelle e dei nastrini colorati di Samantha Berardino | ||
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San Biagio di Sebaste stato un vescovo cattolico e santo armeno. È protettore dei malati di gola e dei cardatori e filatori di lana, San Biagio è ritenuto anche il patrono dei suonatori di strumenti a fiato e delle coppie di fidanzati. La statua del Santo viene oggi custodita a Sant’Agata nella chiesa di San Michele Arcangelo dove si trova il Cappellone di San Biagio.
Vissuto tra il III e il IV secolo a Sebaste in Armenia (Asia Minore) è venerato come santo dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa. San Biagio muore martire tre anni dopo la concessione della libertà di culto nell'Impero Romano (313). Una motivazione plausibile sul suo martirio può essere trovata nel dissidio tra Costantino I e Licinio, i due imperatori-cognati (314), che portò a persecuzioni locali, con distruzione di chiese, condanne ai lavori forzati per i cristiani e condanne a morte per i vescovi. A Sant'Agata il suo culto è molto sentito e ha origini molto antiche e si hanno notizie di una chiesa in Sant’agata di Puglia dedicata a questo Santo già nel XII secolo. A Foggia invece tarallini e olio benedetto. Mentre la statua del Santo è conservata nella chiesa di San Tommaso Apostolo, la più antica di Foggia, nel centro storico, chiusa però al culto da qualche anno in attesa di lavori di ristrutturazione, la festività si svolge nella chiesa di Sant’Agostino in via Arpi. Una ricorrenza nota a tutti per la consegna ai fedeli dei tarallini benedetti e l’unzione dell’olio Santo alla gola che avviene proprio al termine di ogni celebrazione di domenica 3 Febbraio. Durante tutta la giornata i confratelli saranno a disposizione per la benedizione della gola. Intanto a Sant'Agata dal 27 gennaio, secondo la devozione popolare, è cominciata la novena a Sant'agata vergine e martire... ''Verginella graziosa di Gesù Cristo sposa che in difesa della fede ti mettesti sotto il piede le minacce e il vano onore e iniquo e rio pretore, fa che in noi conviva insieme vera fede, amore e speme''. Questa invocazione va seguita da 3 Gloria al Padre. Domenica per San Biagio, naturalmente, prevista la celebrazione religiosa nella Chiesa di San Michele Arcangelo. | ||