(05/01/2013) FOGGIA, UN PARI SENZA INFAMIA E SENZA LODE I ragazzi di Padalino 'stoppano' il Gladiator ( 0-0 ) ma la gara ha offerto poche emozioni di Lino Mongiello | ||
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Foggia, 5 gennaio 2013. Nell’anticipo, per le esigenze televisive di “mamma” Rai, il Foggia “stoppa” la vice capolista Gladiator e comincia il girone di ritorno con un deludente e scialbo 0-0. Il risultato di parità, probabilmente, accontenta entrambe le contendenti ma, al di là del punteggio, l’atteso incontro ha fortemente deluso le attese, sia sotto l’aspetto tecnico che tattico. La gara, davvero brutta, non ha fornito particolari indicazioni positive. E se dal Foggia, tutto sommato, il trend delle ultime prestazioni è stato rispettato, a deludere maggiormente è stato proprio il Gladiator. Dalla seconda della classe ci si aspettava un atteggiamento diverso e più propositivo. Almeno se le ambizioni dei campani sono quelle di un campionato d’avanguardia. Nel Foggia l’unica novità rispetto all’ultima gara del 2012 è la presenza di Compierchio al posto dello squalificato Palazzo. I rossoneri hanno il compito (non facile) di interrompere l’imbattibilità del Gladiator, unica squadra ancora priva di sconfitte. E sin dall’inizio i ragazzi di Padalino incontrano non poche difficoltà nel cercare di imporre il proprio gioco. Gli ospiti sono molto compatti ed equilibrati e chiudono bene tutti gli spazi. Capitan Agnelli e D’Ambrosio le tentano tutte per tentare di trovare il varco giusto in profondità. Inutilmente. Le fasi di gioco si svolgono soprattutto nella zona centrale del campo e difficilmente si assiste a vere e proprie azioni da rete. I problemi del Foggia sono sempre gli stessi e riguardano le notevoli difficoltà nella fase di costruzione. La manovra è quasi sempre lenta e prevedibile e pochissime volte è proposta sulle fasce. Inevitabilmente il risultato potrebbe sbloccarsi solo su “palla” inattiva. In effetti, le poche, scarse emozioni della gara, scaturiscono principalmente dalle battute dai calci d’angolo. Eppure il Foggia parte benino e inizialmente si affaccia per due volte dalle parti di Maiellaro ma Famiano (3’) e Ferrante (6’) non impauriscono il portiere campano. La vice capolista, dal canto suo, tiene il possesso palla a proprio favore ed attende il momento buono per colpire. I maggiori pericoli per Micale li portano Bizzarro (18’) direttamente dal corner e Borrelli (43’),di testa. Il Foggia reclama, inutilmente, per la mancata concessione di un calcio di rigore su un evidente tocco col braccio di Borrelli (20’) sulla battuta dal calcio d’angolo di D’Ambrosio. Da registrare l’infortunio di Compierchio (46’) sostituito da Coccia. Nella ripresa i rossoneri sembrano più decisi ma è un fuoco di paglia. Al 1’ il gol sembra cosa fatta ma sul tiro di Agnelli, servito da Giglio, Maiellaro si fa trovare pronto. Qualche minuto più tardi Coccia (7’) non è puntuale all’appuntamento con la sfera, sempre su assist di Giglio. Il fatto che il bomber rossonero sia costretto a indietreggiare per trovare palloni giocabili e ad “inventarsi” uomo-assist, la dice lunga sullo scarso rendimento del Foggia in fase offensiva. Dopo le due occasioni sopra menzionate il ritmo della gara scende vistosamente e neanche gli ultimi due cambi effettuati da Padalino sortiscono effetti positivi. Il gioco è poi spezzettato dai tanti falli tattici da una parte e dall’altra. E chi si aspettava di assistere ad una gara piacevole, sicuramente sarà rimasto deluso. Le ultime emozioni, si fa per dire, le regalano Viglietti (33’) che, svirgolando la palla, sfiora il clamoroso autogol e Di Pietro (46’), che da ottima posizione “appoggia” di testa tra le braccia di Micale. Lo 0-0 non si schioda e al triplice fischio del Sig. Perotti, i tifosi rossoneri non sono affatto contenti. Soprattutto perché la zona playoff potrebbe allontanarsi ancor più. ACD FOGGIA - ASD S.FELICE GLADIATOR 0 – 0 Acd Foggia: Micale 6, Basta 6, Picascia 6, Agnelli 5.5, Loiacono 6, Cassandro 6, Compierchio 5 (46’ p.t. Coccia 5.5), D’Ambrosio 5 (30’ s.t. Quinto 6), Giglio 6, Famiano 5.5, Ferrante 5 (13’ s.t. Agostinone 5.5). A disposizione: Mormile, Esposito, Tommaselli, D’Angelo. All.: Padalino 5.5. Asd San Felice Gladiator: Maiellaro 6, Pastore 6, Viglietti 6, Gatta 6, Borrelli 6, Terracciano 6, Bizzarro 6 (16’ s.t. Tortora 5.5), Di Pietro 6, Del Sorbo 6 (49’ s.t. Criscuolo s.v.), Manzo 6 (35’ s.t. Bonavolontà s.v.), Leone. A disposizione: Voli, Schettino, Franchini, Luce. All.: Squillante 6. Arbitro: Pierantonio Perotti di Legnano 5.5. Note: Cielo sereno. Terreno in buone condizioni. Spettatori 2.000 circa (trasferta vietata ai tifosi ospiti per disposizione della Prefettura di Foggia). Ammoniti: Agnelli, Cassandro, D’Ambrosio (F), Gatta, Terracciano, Di Pietro (G). Angoli: 6 – 5 per il Gladiator. Recuperi: 1’ e 4’. Nella foto il tiro di D'Ambrosio | ||