(04/01/2013)
NELLA CALZA DELLA BEFANA


di Rina Di Giorgio Cavaliere

Parlare di viaggi è sempre molto interessante, particolarmente oggi che molteplici mezzi consentono agli uomini di spostarsi con maggiore rapidità. Si sa, la nostra è l’epoca delle comunicazioni e l’abitudine a regalare viaggi prepagati, in crociera o in aereo, mantiene alto l’interesse fra i doni più graditi, anche per le festività natalizie appena trascorse e per “la calza della Befana”. Certamente chi viaggia può conoscere la realtà e approfondire il suo sapere meglio di chi soltanto immagina.

            Dal mito di Icaro, attraverso gli esperimenti di Leonardo da Vinci, fino al pallone ad aria calda del signore di Mongolfier, il desiderio di volare dell’uomo, certamente il più grande e prepotente, è stato l’ultimo a prendere forma. L’evoluzione dei mezzi di trasporto su strada, su rotaie e quelli aerei si è mossa con grande velocità. Dovremmo anche riflettere sui mutamenti profondi che la civiltà delle macchine ha prodotto nel nostro modo di vivere e nell’ambiente circostante.

Storicamente parlando, il primo volo dei fratelli Wright è cosa dell’altro ieri; sembra impossibile che gli uomini di un secolo fa avessero il coraggio di affidare la loro vita a degli apparecchi fatti di legno e di tela. Si sono valicati traguardi fantastici: il muro del suono è stato doppiato, i primati d’altezza sono vertiginosi, senza pensare alle macchine spaziali per la conquista dell’universo infinito e sconosciuto; qualcuno potrebbe dire che tutta la nostra vita è un grande viaggio!

tratto da www.stampasud.it