(30/12/2012) LEGAMBIENTE : CENTRALE A BIOMASSE di Comunicato Stampa | ||
Continua l'assalto al territorio di Capitanata da parte di vecchie e nuove centrali a biomassa che mettono sotto assedio la città di Foggia. L'ultima in partenza è quella della Caviro a Carapelle, per la quale una determina del Dirigente all'Ambiente della Provincia di Foggia prevede l'inchiesta pubblica a breve. Di questo progetto si sa poco, solo che dovrà produrre 11Mw elettrici e circa 40 Mw termici, bruciando vinacce . Lo stesso progetto era stato già presentato qualche anno fa ed il Comune l'aveva rigettato. Intanto il comitato VIA della Provincia di Foggia ha approvato il progetto della centrale a biomasse della Agritre, Gruppo Tozzi, (Tozzi Renewable Energy S.r.l. nel comune di S.Agata di Puglia ( località Viticone), con una serie di prescrizioni assolutamente tecniche e difficili da controllare in fase di esecuzione. Insomma con il tecnicismo “più” spietato” e le prescrizioni si sono lavati la “ coscienza” e si va avanti . Da una lettura più attenta della determina del Dirigente Ambiente della Provincia di Foggia n° 3281/6.15 del 18/10/2012 , e dalle prescrizioni vengono rafforzate tutte le obiezioni già espresse e non ci rassicurano sulla bontà e necessità di un progetto di cui non ha bisogno il territorio e che comporterà solo danni all'economia e alla salute dei cittadini. Fra le prescrizioni( bontà loro) la società:
Inoltre, dalla determina del Dirigente Ambiente della Provincia di Foggia n°3909.15 del 12/12/2012 si evince che l'impianto è assimilabile ad un termovalorizzatore e su richiesta della AGRITRE viene aumentato il limite di emissione del PM10( polveri sottili), ma l’AGRITRE non è contenta e fa ricorso al TAR in data 17/12/2012 per ottenere l’annullamento delle 2 determine dirigenziali e veder così innalzato il limite di EMISSIONE DEL PM 10 e chiama in causa, la Provincia, la Regione Puglia,la ASL,, l’ARPA, i Comuni di S.Agata di puglia, Candela, Accadia, Deliceto,Monteleone di puglia e Legambiente Circolo “Gaia” in persona del suo legale rappresentante Pro-tempore. Insomma cominciano le intimidazioni giudiziarie per raggiungere gli obiettivi , cioè costruire la centrale alle loro condizioni. La realizzazione di questa centrale comporterà la modifica del microclima dell’area interessata; la qualità dell’aria sarà peggiorata dalle emissioni da camino della centrale e dall’aumento indotto del traffico veicolare (ossidi di azoto, polveri fini (PM10) ed ultra fini (PM2,5) ; non senza dimenticare il peggioramento della qualità del suolo, e dei prodotti agricoli di questi stessi suoli, con le ricadute di composti organici persistenti (diossine, furani, idrocarburi policiclici) e di metalli pesanti. Foggia, 30/12/2012 Per Il direttivo Prof. Tonino Soldo LEGAMBIENTE Circolo GAIA Via della Repubblica,54- Tel 3291176295 e-mail: legambientegaiafg@tiscali.it 71100 FOGGIA | ||