(07/05/2012) FOGGIA, OTTAVA ' MERAVIGLIA'. PASSA PURE IL PAVIA Rossoneri ancora ko sul proprio terreno. Intanto Casillo illustra il piano salva-Foggia di Lino Mongiello | ||
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Foggia, 6 maggio 2012. Il Foggia chiude il campionato, così come l’aveva iniziato, con una sconfitta. L’ottava allo Zaccheria. Un vero record ! E’ comunque una battuta d’arresto indolore che però fa calare il sipario nel peggior modo possibile dopo una stagione davvero deludente sotto tutti gli aspetti. Per fortuna, almeno sul campo, è stata salvata la categoria. La “partita” più importante e più difficile, si giocherà nei prossimi giorni negli uffici del club di Viale Ofanto. E sarà quella da vincere a tutti i costi se si vorrà garantire la continuità del calcio a Foggia. Le prestazioni dei calciatori non c’entrano più nulla. Se non ci saranno uomini seri ed appassionati in grado di portare “denaro” nelle casse dell’U.S. Foggia, sarà la fine. Nell’ultima di campionato le due formazioni non hanno più obiettivi da raggiungere. Il Foggia è ormai salvo, mentre il Pavia è rassegnato a giocarsi le chance-salvezza alla lotteria dei playout. Bonacina ridisegna la squadra e ripropone il 3-4-3. La novità “assoluta” è rappresentata dall’esordio sin dal 1’ del baby Marinaro ad affiancare, in avanti, Ferreira e Defrel. Il Foggia, davanti a pochissimi intimi, vuol chiudere in bellezza e sfatare il tabù Zaccheria. Fuori dallo stadio, intanto, gli “ultras”, non “ammessi” sugli spalti, contestano la “proprietà”, la famiglia Casillo. I rossoneri partono con la marcia “alta” e in pochi minuti costruiscono buone trame di gioco. Defrel è tra i più attivi e al 2’ va in gol, ma la sua prodezza è “annullata” per una dubbia posizione di fuorigioco. Il francese ci riprova al 7’. S’invola verso la porta avversaria ed è fermato dal portiere ospite, in modo falloso fuori dall’area di rigore. Per il Sig. Bruno l’azione è regolare e lascia proseguire tra le imprecazioni del pubblico. Il Pavia comprende che non può lasciare l’iniziativa agli avversari e quindi avanza il proprio baricentro. I fraseggi stretti tra Marchi e compagni mettono in difficoltà l’impacciata difesa rossonera schierata a “tre” dove soprattutto Lanzoni e Gigliotti appaiono in difficoltà. Quando gli ospiti premono vanno vicini al vantaggio. Marchi (7’ e 9’) è costantemente in agguato. Proprio l’attaccante pavese (17’) supera di potenza Gigliotti (ch’era in vantaggio) e beffa Botticella con un preciso diagonale. Sullo Zaccheria scende per l’ennesima volta il “gelo” ma si attende fiduciosi la reazione dei rossoneri anche perché Defrel e Ferreira sembrano in giornata positiva. In effetti i due si intendono bene e spesso e volentieri con i loro “dialoghi” mettono a “rischio” l’inviolabilità della porta difesa da Cacchioli. Prima Defrel (18’) non trova il varco giusto nella porta sguarnita. Ma poi Ferreira (27’) dal limite trova il jolly che riporta in equilibrio il risultato. La gara ora è riaperta e i continui capovolgimenti di fronte possono cambiarne l’esito finale. Il Pavia spreca ancora una clamorosa palla-gol con Caidi (33’) che calcia debolmente tra le braccia di Botticella. Nel finale di tempo Defrel (40’), lanciato a rete da Ferreira, non riesce ad andare alla battuta a rete. Nella ripresa il ritmo cala vistosamente e le due squadre sembrano “accontentarsi” del pari e orientate nel considerare il resto della contesa poco più di un allenamento. A “ravvivarla” però ci pensa il Sig. Bruno che al 18’ assegna un calcio di rigore agli ospiti per un tocco involontario di braccio di Perpetuini. Dal dischetto Marchi (19’) è implacabile e spiazza Botticella. Il Pavia “trovatosi” in vantaggio quasi per caso, cambia atteggiamento e in contropiede prova a chiudere il match. Tra i più attivi il neo entrato Ancora manca il bersaglio in diverse circostanze (22’ e 34’) impegnando seriamente Botticella. Il Foggia non è affatto rassegnato e l’ingresso di Lanteri per Lanzoni (24’) sembra ridare vivacità alla manovra rossonera. Ma gli ospiti sono ben “asserragliati” nella propria area e chiudono bene tutti gli spazi. E quando si distendono nelle ripartenze son dolori e ancora Botticella deve superarsi per “stoppare” i tentativi di Ancora (39’) e Cinelli (40’). Dopodiché non succede praticamente più nulla. Da registrare soltanto i consueti “meritati” fischi dei pochi tifosi presenti allo Zaccheria a testimoniare l’esito del campionato. FOGGIA - PAVIA 1 – 2 Marcatori: 17’ p.t. Marchi, 27’ Ferreira, 18’ s.t. Marchi (rig.). FOGGIA (3-4-3): Botticella 6, Traore 6 (40’ s.t. Reali s.v.), Cardin 5.5, Gigliotti 5, Lanzoni 5 (24’ s.t. Lanteri 5), De Leidi 5.5, Perpetuini 5.5, Wagner 6, Defrel 6, Ferreira 6, Marinaro 6. A disp. Leo, D´Orsi, Frigerio, Lira Ferreira, Cortesi. All. Bonacina 5. Arbitro: Diego Bruno di Torino 5. Note: giornata primaverile con cielo nuvoloso. Terreno in ottime condizioni. Spettatori 1.866 per un incasso di €. 22.140,00. Ammoniti: Perpetuini, Wagner (F) Meza Colli, Marchi, Galassi (P). Angoli: 7 – 2 per il Pavia. Recuperi: 1’ e 3’. Nella foto Ferreira festeggia dopo il gol dell'1-1 | ||