(23/03/2012)
RIFIUTI. COMMISSARIATI 46 COMUNI PUGLIESI
La Regione Puglia commissaria i Comuni che non raggiungono il 15% di raccolta differenziata. Tra di essi anche Sant'Agata

di Samantha Berardino
Sembra che tra i 46 comuni pugliesi commissariati perché non hanno raggiunto il 15% di raccolta differenziata e non hanno neanche presentato richiesta di finanziamento europeo ci sia anche Sant'Agata di Puglia, come divulgato ieri dalle principali testate giornalistiche.

La giunta regionale, infatti, su proposta dell'assessore all'Ambiente Lorenzo Nicastro, ha approvato un provvedimento di nomina di commissari ad acta per i Comuni che non hanno raggiunto la soglia del 15% o che entro agosto 2011 non hanno fatto richiesta dei finanziamenti per quanto riguarda il potenziamento dei servizi dedicati a valersi sui fondi PO Fesr 2007-2013.

A distanza di 15 giorni dopo aver riaperto il bando sui finanziamenti della raccolta differenziata nella seduta di giunta del 5 marzo, l'assessore alla Qualità dell'Ambiente Lorenzo Nicastro, ha deciso nella seduta odierna, di decretare la fine della fase di concertazione con i Comuni e con la nomina di commissari ad acta. Dei 46 comuni su 258 totali, nessuno appartiene alla provincia di Bari.

In Capitanata invece maglia nera per : Vieste; Cagnano Varano; Carpino; Castelnuovo Monterotaro; Castelluccio dei Sauri; Castelnuovo della Daunia; Faeto; Motta Montecorvino; Rignano Garganico; San Marco la Catola; Volturara Appula; Volturino; Deliceto; Panni; Sant’Agata di Puglia.

"Nel 2010, con la delibera di Giunta nr. 2989, avevamo messo a disposizione dei comuni non capoluogo - ha spiegato Nicastro - 23 milioni di euro per dare uno stimolo forte ai sistemi di raccolta nell'ottica di una differenziata spinta, all'interno di una serie di iniziative volte a migliorare il dato regionale".

"Il provvedimento di oggi - continua Nicastro - è un ulteriore tentativo, parallelamente ad una ulteriore deroga dei tempi per l'accesso ai fondi, di responsabilizzare gli enti locali".