(12/02/2012) FOGGIA BRUTTO MA ' CORSARO ' A VIAREGGIO I rossoneri relcentrano il quinto colpo esterno stagionale. A segno Pompilio e Def di Lino Mongiello | ||
Viareggio, 12 febbraio 2012. Il Foggia, dopo due sconfitte consecutive, conferma a Viareggio di essere una squadra con un miglior rendimento lontano dal terreno amico. I rossoneri, nel 'regno' del Carnevale replicano lo scherzo della scorsa stagione e portano a casa una vittoria importantissima. Lo fanno col più classico dei risultati (0-2) e dopo una prestazione per niente entusiasmante dal punto di vista estetico ma estremamente produttiva. Ci sarebbe da storcere il naso, ma quando si conquistano i tre punti, specialmente in un momento difficile, si può e si deve essere felici e contenti. E’ la quinta vittoria in campo esterno del Foggia. Lontano dallo Zaccheria il rendimento dei satanelli è da alta classifica. Ben diciannove sono i punti messi in carniere. Peccato per non essere riusciti a tenere lo stesso passo tra le mura amiche. Sarebbe stato un Foggia che avrebbe lottato per la promozione diretta. Comunque, l’exploit di Viareggio consente ai rossoneri di affrontare il prossimo futuro con minori patemi d’animo. Il traguardo della zona salvezza si avvicina sempre più ed è anche importante aver la meglio contro le formazioni impegnate nella zona bassa della graduatoria. Nelle fila del Foggia c’è l’esordio stagionale di De Leidi che con D’Orsi e Gigliotti compone il terzetto dei difensori. A centrocampo rientra Perpetuini al quale è affidata la cabina di regia. Al suo fianco Velardi gli da man forte. Sulle corsie esterne Cardin e Cortesi hanno il compito di assistere la difesa e, allo stesso tempo, di potenziare il reparto offensivo in fase di possesso palla. Leggermente più avanzato è posizionato Venitucci, a ridosso delle due punte Lanteri e Pompilio. E’ un Foggia ancora rivoluzionato, vuoi per le assenze forzate, vuoi per le scelte tecniche del Mister. La gara col Viareggio non offre contenuti tecnici di un certo livello. Si vede che le due formazioni, sia pure per motivi diversi, hanno non pochi problemi. Il Viareggio, comunque, tenta di fare la partita ed assume il comando del gioco. La supremazia territoriale dei toscani non trova però riscontro in termini di risultato. Il Foggia, dal suo canto, sembra impacciato ed eccessivamente “allungato”. I centrocampisti non riescono a tenere le giuste distanze tra i reparti anche perché i difensori rossoneri tengono la loro linea fin troppo bassa e gli attaccanti sono estraniati dal contesto della manovra. Così il Viareggio, sia pure in modo casuale, costruisce due nitide palle-gol che non riesce a finalizzare. E’ Cristiani (9’ e 19’), a sbagliare clamorosamente, da ottima posizione. Soprattutto sul secondo tentativo, procurato dal cross di Cesarini, l’errore è davvero grave. Il Foggia soffre e non riesce a ripartire mai con più di due uomini. La sensazione è che Lanteri e Pompilio siano troppo isolati dal resto della squadra. La gara non decolla e si assiste ad uno spettacolo poco gradevole. Per nulla entusiasmante. Nel finale di tempo però ecco che Pompilio (40’) tira fuori dal cilindro uno dei suoi migliori colpi del notevole repertorio e, approfittando di un corto rinvio di Carnesalini, con una parabola “magica” indirizza la sfera dove Gazzoli non può proprio arrivarci. Il Foggia è in vantaggio e senza particolari affanni lo conserva fino al duplice fischio del Sig. Aversano. Dopo l’intervallo le due squadre si ripresentano con gli stessi uomini. Il Viareggio appare più determinato e costringe i rossoneri, come nella prima frazione, a presidiare maggiormente la propria area di rigore. I padroni di casa vanno vicini al pareggio in diverse occasioni. Ma Cristiani e Zaza (9’) si ostacolano a vicenda a due passi dalla porta difesa da Ginestra. Poi è ancora Cristiani a rendersi pericoloso con una girata a rete (10’) che sorvola la traversa e con un tiro dai venti metri che Ginestra (14’) sventa con un intervento da campione. Ora il Foggia è completamente arretrato nella propria metà e soffre la pressione del Viareggio. Stringara (21’) effettua due cambi molto discutibili inserendo Toppan e Reali al posto di Venitucci e Pompilio optando per uno schieramento, il 5-4-1 molto difensivo. L’intento del tecnico dei rossoneri è quello di cercare di chiudere tutti gli spazi difendendo ad oltranza il prezioso gol del vantaggio. Forse anche per evitare i “ribaltoni” subiti negli ultimi due match. L’unico tentativo dei rossoneri di assestare il colpo del ko è propiziato dalla sgroppata di Lanteri (25’) che in una solitaria azione individuale supera tre avversari ma giunge al tiro stanchissimo e calcia tra le braccia di Gazzoli. Il Viareggio continua a spingere con insistenza ma, per fortuna del Foggia, con scarsa precisione. Cesarini (29’) e Tarantino (31’) sciupano ancora da ottima posizione. Il Foggia non riesce più a costruire la minima trama di gioco e deve stringere i denti per portare a casa l’intera posta. Intanto nel Foggia entra anche Defrel (37’) per Lanteri. Gli ultimi minuti scorrono senza eccessivi patemi. Il Viareggio non riesce a trovare i varchi giusti nella “blindata” difesa ospite. Brutta da vedersi ma indispensabile. Solo nel finale il Foggia ha un guizzo d’orgoglio e legittima la vittoria con una micidiale ripartenza di Cortesi che consente a Defrel (43’) di apporre il sigillo definitivo sull’esito del match. Poi con il Viareggio in “tilt” Perpetuini (46’) e Cardin (49’) non infieriscono sul “povero” Viareggio. Ora la sosta. Il campionato riprenderà sabato 25 con Foggia-Tritium. VIAREGGIO - FOGGIA 0 – 2 Marcatori: 40’ p.t. Pompilio, 43’ s.t. Defrel. Viareggio (3-4-3): Gazzoli 6, Carnesalini 5.5, Martella 5, Tarantino 5.5, Fiale 5, Conson 5, Lepri 5.5 (13’ s.t. Pizza 5), Berardocco 5 (27’ s.t. Scardina 5), Zaza 5, Cesarini 5.5 (31’ s.t. Maltese 5), Cristiani 5.5. A disposizione: Merlano, Lamorte, Pellegrini, Sorbo. All. Bertolucci 5. Foggia (3-4-1-2): Ginestra 6.5, D’Orsi 6.5, Cardin 6, Velardi 6, De Leidi 6, Gigliotti 6.5, Cortesi 6, Perpetuini 6, Lanteri 6 (37’ s.t. Defrel 6.5), Venitucci 6 (21’ s.t. Toppan 6), Pompilio 6.5 (21’ s.t. Reali 6). A disposizione: Botticella, Meduri, Marinaro, Ferreira. All. Stringara 6.5. Arbitro: Simone Aversano di Treviso 7. Nella foto il gol di Pompilio
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