(08/02/2012) LA CHIUSURA DI RAI INTERNAZIONALE E' UNA DECISIONE INACCETTABILE E IRRAZIONALE di Comunicato Stampa | ||
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All’0n. le dott. Giorgio Napolitano Presidente della Repubblica Italiana
Oggetto: RAI e Italiani nel mondo.
Signor Presidente, mi consenta innanzitutto rivolgere, anche a nome dei Colleghi della Direzione e dei soci, un saluto deferente, affettuoso e di ringraziarLa per l’ azione costante che svolge per difendere la democrazia e far rispettare la Costituzione. Sento di doverLa informare e chiederLe di interessarsi di un vicenda di estrema gravità, è un appello che rivolgo anche a nome dei Colleghi. La chiusura di Rai Internazionale e l’eliminazione delle trasmissioni per gli Italiani nel mondo è una decisione inaccettabile, irrazionale. Non era eccezionale ma era un modo di far sentire l’Italia vicina a coloro che sono lontani e che continuano ad amarla e cercarla; è una frattura gravissima in termini storici e culturali, in quanto si interrompono senza ragione quei preziosi legami, quel continuum che ha messo in contatto le " due Italie ". Un danno irreparabile che facciamo anche in prospettiva... che ne sarà dei nostri giovani connazionali? Chiudere Rai Internazionale e le programmazioni di servizio dedicate ai nostri italiani "altrove" che hanno, ancora, vitale bisogno di noi significa cancellare il nostro vissuto, tutte le potenzialità che poteva e può esprimere.
Tra l’altro è impensabile disperdere la qualità, la professionalità e l’esperienza di coloro che per tanti anni si sono prodigati a mantenere un contatto e migliorarlo. Come certamente saprà gli Italiani nel mondo si sentono trascurati e discriminati. Non è giusto continuare a colpirli! Tanti i messaggi di protesta: esprimono disappunto e dolore, diverse le manifestazioni davanti ai Consolati generali, infatti, le Comunità Italiane non ci stanno alla chiusura della produzione dei programmi di RAI Internazionale. Sono certo del Suo autorevole intervento volto a ridare serenità alle nostre Comunità! Ho inoltrato una nota al Presidente del Consiglio dei Ministri ed al Ministro degli Affari Esteri Grato per l’attenzione Le porgo deferenti e cordiali saluti.
Giuseppe Abbati
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