(26/01/2012)
DI MESTIERE FACCIO IL PAESOLOGO
A SANT’AGATA DI PUGLIA LA PROIEZIONE DEL FILM - DOCUMENTARIO CHE VEDE PROTAGONISTA LO SCRITTORE E POETA FRANCO ARMINIO IN VIAGGIO NEI PAESI CHE RISCHIANO DI SCOMPARIRE.

di Rosario Brescia

Domenica 29 gennaio, alle ore 18,45 presso la Biblioteca Comunale “Don Lorenzo Agnelli” si terrà la proiezione del film-documentario “Di mestiere faccio il paesologo - Viaggio nei paesi che rischiano di scomparire”, diretto da Andrea D’Ambrosio e prodotto da Cesare Apolito per Lama Film - Roma.

L’iniziativa, con il patrocinio del Comune, ancora una volta è promossa dalle locali Associazioni Pro Loco “Pierino Donofrio”, dall’Associazione Culturale Centro Studi Calabius e dall’Associazione Santagatesi nel Mondo.

 “Di mestiere faccio il paesologo” è un film documentario con Franco Arminio, poeta e scrittore che vive in Irpinia ed ha creato una nuova forma di disciplina: la paesologia.

Diversi i motivi che portano ad un coinvolgimento santagatese verso questa iniziativa, che segue di qualche settimana l’atra, molto ben riuscita, che ha visto proprio il noto scrittore presentare a Sant’Agata il suo libro “Vento forte tra Lacedonia e Candela”.

Tra la bellezza dei luoghi descritti dalle immagini, e le storie narrate dai personaggi che li animano, Arminio racconta in questo documentario la vita dei nostri piccoli paesi e la poesia di una terra che, pur tra solitudini e abbandoni, ancora ne fornisce.

Buona parte del film, tra l’altro, è stato girato proprio a Sant’Agata di Puglia e sono diversi i santagatesi che tra una scena e l’altra si raccontano e raccontano il paese.

Scrive il grande Roberto Saviano di Arminio e del documentario: "L'Italia crede falsamente di essere nazione di città. È invece nazione di paesi. E nei paesi c'è l'anima nascosta, ci sono i talenti depressi, le solitudini autentiche, i vuoti dell'emigrazione, la vita che resiste sperando che l'identico prima o poi muti. Franco Arminio, poeta vero, ha indagato i paesi, ma soprattutto ha raccontato le vite di paese, laddove tutto vive come se dovesse ancora compiersi ed è già - invece - tutto compiuto. Franco Arminio scrive di un'Italia perduta trovandone frammenti di luce. Un'Italia di paese spesso rassegnata, ma da cui tutto può partire. Anzi, o partirà dai paesi un nuovo percorso o non partirà mai".

L’ingresso all’iniziativa come sempre è libero, e l’incontro offrirà certamente spunti interessanti per una profonda riflessione sulla realtà, non sempre facile, che troppo spesso si ritrovano a vivere questi nostri piccoli paesi.

 

Rosario Brescia