(15/01/2012) ANZANO DI PUGLIA. RITROVATO IL CORPO SENZA VITA DI CIRIACO GIANNETTA Tragico epilogo per la vicenda del muratore di Anzano, scomparso una settimana fa di Samantha Berardino | ||
È stato ritrovato senza vita il corpo di Ciriaco Giannetta, il muratore trentacinquenne scomparso lo scorso 9 gennaio ad Anzano di Puglia. Un tragico epilogo per una storia che aveva tenuto alta l'attenzione in tutta la Capitanata e soprattutto nella zona dei Monti Dauni.
Il tragico ritrovamento ha avuto luogo in un casolare abbandonato a poche centinaia di metri dall'abitazione in cui l'uomo viveva con i suoi genitori, dove Giannetta avrebbe compiuto il gesto estremo impiccandosi con una corda.
Già nei giorni scorsi quel casolare era stato controllato più volte dagli investigatori senza rilevare alcuna traccia del muratore. Probabilmente l'uomo ha compiuto il gesto estremo addirittura la scorsa notte, dopo aver vagato nelle campagne vicine.
Pare, infatti, che il giorno della sua scomparsa Ciriaco avesse inviato un sms ad un'amica preannunciandole l'intenzione del suicidio. Dopo la scomparsa era stata ritrovata a pochi metri da casa l'autovettura del muratore, che l'uomo aveva usato poco prima di sparire per recarsi dal suo datore di lavoro e chiedergli quando sarebbero ripresi alcuni lavori edili. Sul cruscotto gli inquirenti avevano recuperato un inquietante biglietto indirizzato ai due anziani genitori. Ascoltata anche la fidanzata di Deliceto, che pare non vedesse l'uomo da prima delle festività, nonostante aspettasse un bambino da lui.
Ancora al vaglio degli inquirenti i motivi del gesto del giovane anzanese anche se le voci in paese parlano di un difficile rapporto con i suoi genitori.
Della vicenda si era occupata anche la nota trasmissione televisiva 'Chi l'ha visto?' e l'eco era giunta anche nella zona tra Sant'Agata e Lacedonia, dove pare fosse stata agganciata la cella telefonica dell'uomo l'ultima volta. Un territorio piuttosto esteso, tuttavia, considerato anche che il numero delle celle telefoniche nella zona è piuttosto esiguo.
Tuttavia le battute di ricerca, oltre che nel territorio di Anzano, sono state puntuali anche in quella zona grazie a circa quaranta militari, unità cinofile, con cani addestrati a fiutare tracce umane, sommozzatori ed un elicottero dei Vigili del Fuoco.
Nelle ricerche erano stati impegnati anche i fratelli dell'uomo, che vivono in Svizzera, dove anche Ciriaco aveva lavorato per cinque anni.
Il corpo di Giannetta è stato trovato stamane proprio dai Vigili del Fuoco di Deliceto, confermando così i terribili sospetti sulla sua fine. | ||