(11/12/2011) LA CAPOLISTA SE NE VA...BATTUTA E UMILIATA : 3-1 4-4-2 Micidiale i ragazzi di Stringara fanno tutto nella ripresa. A segno Molina e Doppio Cruz di Lino Mongiello | ||
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Foggia, 11 dicembre 2011. Diavolo d’un Foggia ! Con un secondo tempo incredibile costringe la capolista Ternana al secondo stop in campionato. I rossoneri tornano così a brindare alla vittoria dopo quasi tre mesi (25 settembre, 1-0 al Monza) e lo fanno nel migliore dei modi. Superando la prima della classe che allo Zaccheria, con tutta onestà, non ha per niente impressionato. Il tutto fa aumentare ancor più il rammarico in casa rossonera per le tante occasioni sciupate nel corso del torneo. Probabilmente con qualche uomo di maggior spessore nella rosa, si poteva avere tutte altre ambizioni. C’è pure da dire che contro gli umbri tutto è girato nel verso giusto. L’augurio è che questa vittoria possa finalmente riconciliare società, squadra e tifoseria. Solo così, tutti uniti, si potranno raggiungere i migliori obiettivi. Intanto si può godere per una meritata vittoria e per la conquista dei tre punti che allontanano sensibilmente i satanelli dalla zona che scotta. Nel Foggia va registrata la solita girandola di uomini e, per la prima volta, Stringara s’affida al 4-4-2. La novità più rilevante è la presenza di Tiboni sin dal 1’ per Defrel. Nella Ternana, invece, Mister Toscano deve rinunciare all’infortunato Lacheheb e allo squalificato Litteri. In difesa Ferraro va inizialmente in panchina e Miglietta è preferito a Carcuro. Comunque il Foggia, con questo modulo appare più accorto ed equilibrato e nella prima frazione, pur non rendendosi quasi mai pericoloso, riesce quantomeno a limitare la capolista. Rendendola inefficace e non concedendole nulla. Anzi in qualche circostanza i satanelli potrebbero pure fare il “colpo” ma Tiboni è sempre in grave ritardo. In difesa Gigliotti e Coletti (ma perché sprecarlo lì dietro ?) non concedono al tridente umbro la minima occasione. A centrocampo regna la confusione ma col concorso di “colpa” dei rossoverdi. In attacco, a parte la gran vena e voglia di lottare di Agodirin, si registra la consueta “latitanza” dell’irritante Tiboni. Gli unici tentativi per colpire la prima della classe vengono dalle giocate del nigeriano e di Molina che quando parte sulla fascia riesce spesso a superare il diretto marcatore. L’azione più bella della prima frazione la costruisce proprio Molina. E’ il 42’ e l’esterno di centrocampo mette al centro la sfera per Tiboni che arpiona e batte fiaccamente a rete anziché farla “sfilare” per lo smarcato Cardin. E’ l’unica opportunità, in chiusura di tempo. Al rientro negli spogliatoi “piovono” fischi all’indirizzo dell’incertissimo Sig. Coccia e dell’assistente, Sig. Sani che opera sotto la tribuna. Nella ripresa le due contendenti rientrano in campo con uno spirito più combattivo. Gli ospiti hanno la prima ghiotta opportunità. Nolè semina avversari e solo l’intervento in extremis di Coletti su Sinigaglia (2’) evita la beffa. Il Foggia capisce che è giunto il momento di osare. Agodirin (3’) prima di testa fa le prove del gol. Poi dà l’avvio all’azione che porta i satanelli in vantaggio. Il nigerano è bravo a difendere palla al limite dell’area e la serve a Tomi. Il forte tiro del “capitano”, respinto “goffamente” da Ambrosi giunge sui piedi di Molina (11’) che a porta spalancata non può sbagliare. La Ternana reagisce con veemenza e prima Nolè (16’) e poi Fazio (21’), entrambi di testa, falliscono il pari. Con gli umbri protesi alla ricerca dell’1-1 il Foggia s’affida al contropiede. E trova così la soluzione vincente. Il lunghissimo rilancio di Gigliotti per Cruz si rivela determinante. Il brasiliano (22’) supera di potenza il diretto avversario e batte Ambrosi. La Ternana non ci sta e aumenta la fase di spinta. Nolè (27’) manca l’occasione per accorciare le distanze, facendosi respingere la battuta in calcio d’angolo. Dall’azione seguente, nell’area affollata sbuca Pisacane (28’) e deposita in rete. Gli ospiti però non hanno il tempo di gioire. Il Foggia li punisce ancora. Infatti, passano pochi secondi e ancora Cruz (28’), ben innescato da Tomi, supera ancora Ambrosi in uscita piazzando la sfera nell’angolino destro. La doppietta del brasiliano manda in visibilio lo Zaccheria che ora, sul 3-1, dopo aver contestato società e squadra, applaude. Soprattutto le due curve, che dopo aver contestato squadra e società, fatto iniziare la gara con 5’ di ritardo per il lancio di carta igienica e dopo aver fatto esplodere diversi petardi di notevole potenza che causeranno una forte ammenda, ora festeggiano. La Ternana tenta negli ultimi minuti l’assedio alla porta di Ginestra. Inutilmente. Stringara, nel frattempo, ha inserito forze fresche e per la capolista non c’è più nulla da fare. Da sottolineare che Il Foggia continua col silenzio stampa. Peccato aver negato la possibilità di sentire Cruz, autore della doppietta. Un’occasione unica. Chissà se gli capiterà ancora. Marcatori: 11’ s.t. Molina, 22’ e 28’ Cruz, 28’ Pisacane. FOGGIA (4-4-2): Ginestra 6, Traorè 6.5, Tomi 6.5, Cardin 6, Coletti 7, Gigliotti 7, Molina 7 (35’ s.t. Cortesi s.v.), Meduri 6, Tiboni 5 (18’ s.t. Cruz 7), Perpetuini 6.5, Agodirin 6.5 (29’ s.t. Lanzoni 6). A disposizione: Botticella, Wagner, Bianchi, Defrel. All.: Stringara 6.5. TERNANA (3-4-3): Ambrosi 5, Fazio 5.5, De Giosa 5 (26’ s.t. Ferraro 5), Gotti 5.5, Cejas 6, Pisacane 6.5, Dianda 6, Miglietta 5.5 (26’ s.t. Carcuro 5.5), Docente 5, Nolè 6.5, Sinigaglia 6. A disposizione: Virgili, Stendardo, Fusciello, Saleppico, Della Penna. All.: Toscano 5. Arbitro: Andrea Coccia di San Benedetto del Tronto 5. Note: Cielo nuvoloso. Terreno in buone condizioni. Gara iniziata alle ore 15.00 per il collegamento con la trasmissione “Tutto il calcio minuto per minuto”. Spettatori paganti 2.455, tra i quali una cinquantina di tifosi ospiti, per un incasso complessivo di €. 31.518,00. Ammoniti: Tiboni, Meduri, Cardin (F), Docente, Fazio, Gotti (T). Allontanato al 44’ p.t. l’allenatore in seconda del Foggia, Chiarella. Angoli: 4 – 2 per la Ternana. Recuperi: 1’ e 4’.
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