(13/10/2011)
E' IL FOGGIA DA " X "
Rocambolesco pari dei rossoneri ( Giovio ) dopo un brutto primo tempo. Fischi per i ragazzi di Bonacina

di Lino Mongiello

Monza, 12 ottobre 2011.
Sul neutro di Monza, tra pochi intimi, Il Foggia coglie un insperato pareggio contro la matricola Tritium. E’ un punto comunque più “trovato” per caso che conquistato attraverso la consistenza di un gioco di squadra. I rossoneri hanno sicuramente mostrato nella prima frazione la più brutta prestazione della stagione. Inspiegabilmente. Se si fossero quantomeno espressi come nella seconda frazione, probabilmente sarebbero tornati a casa con un risultato pieno. Con chi potrà prendersela ora Mister Bonacina ? Dopo le pressioni dello Zaccheria il suo team comincia a “soffrire” anche quelle in campo avverso ? Non sarà forse il caso che il Mister debba fare un esame di coscienza e ripensare agli errori di valutazione (tanti) commessi ? Ben per lui che la squadra, dopo una prestazione così negativa sia riuscita a rimediare al risultato negativo. Almeno ha evitato un oceano di critiche che inevitabilmente gli sarebbero piovute addosso ma che comunque ci saranno ugualmente pur se in modo più attenuato. Intanto si conferma sempre più Mister X.  Bonacina rinnova parecchio il suo Foggia nella trasferta lombarda. In difesa schiera D’Orsi al fianco di Lanzoni e Gigliotti è dirottato sulla corsia di sinistra. A centrocampo, oltre ai confermati Wagner e Meduri, c’è la “sorpresa” Cruz per l’indisponibile Venitucci. In attacco la punta centrale è Agodirin e ai suoi “fianchi” agiscono Defrel e Cortesi. Le numerose novità dovrebbero far “vedere” una squadra più manovriera e concentrata. Macché. Bastano pochi minuti per accorgersi che i rossoneri sono in totale “confusione”. Sia tecnica ma soprattutto tattica. La squadra è allungata e imbambolata, incapace di indovinare il passaggio più elementare. Se ne accorge la Tritium che prende immediatamente in mano il pallino del gioco e domina la scena. I biancazzurri sono organizzati e si muovono con sincronia. La loro azione è travolgente e gli ospiti faticano a frenare le loro iniziative. La prima frazione si chiude, comunque, con i padroni di casa in vantaggio solo per 1-0. Ampiamente meritato. Ma il passivo poteva essere molto più “pesante” per i satanelli se Ginestra, l’unico a salvarsi dal “naufragio” generale, non si fosse esaltato con almeno quattro interventi prodigiosi. Il portierone dice no a Bortolotto (18’), a Sinato e Possenti (24’) a Daldosso (26’). Nulla può, invece, sul missile di quest’ultimo (33’) lasciato “colpevolmente” indisturbato nell’indirizzare la sfera all’incrocio dei pali. E’ l’1-0 per la Tritium. La reazione del Foggia ? Quasi inesistente. L’unica azione degna di nota, nel finale di tempo, vede Cruz (44’) servire al centro un ottimo assist e, sul velo di Agodirin, Cortesi si fa deviare il tiro. Si va all’intervallo tra i fischi (tutti meritati) dei tifosi rossoneri all’indirizzo dei propri beniamini. Nell’intervallo Bonacina non avrà avuto parole “dolci” per i suoi ragazzi. E nella ripresa schiera subito Tiboni al posto del sempre più impalpabile Cortesi. I rossoneri sembrano almeno più vivaci e reattivi. Sulle fasce cominciano ad avanzare frequentemente Cardin e Gigliotti a dar man forte al centrocampo. E’ comunque una squadra “trasformata” rispetto a quella “disastrosa” vista nella prima frazione. Anche se sempre inconcludente e poco consistente. Incapace di impensierire minimamente Pansera, il numero uno dei locali. Basta vedere le conclusioni fiacche di Cruz (3’) e Agodirin (20’) da buona posizione per rendersene conto. Fa un po’ meglio Meduri (22’) dal limite “centrando” le braccia di Pansera. Nel frattempo la Tritium opera tutte e tre le sostituzioni ed amministra la gara ricorrendo pure a qualunque modalità per far trascorrere i minuti. Bonacina gioca la carta della “disperazione” ed inserisce Giovio (30’) per lo “spento” Cruz. Proprio il nuovo entrato mette a segno il gol del pari (34’) depositando in rete l’ottimo servizio di Defrel. La Tritium non ci sta e si riporta immediatamente nella metà campo ospite. Corti (36’), lasciato ancora indisturbato di calciare verso la porta di Ginestra, colpisce clamorosamente la traversa. Il Foggia risponde ancora con Giovio (38’) anticipato d’un soffio da Possenti. Bonacina vuol accontentarsi del pari e inserisce Perpetuini (41’) per Defrel. Il risultato  accontenta entrambe le contendenti e fino al 95’ nulla cambia.  Mai come stavolta i rossoneri sono stati vicini al baratro.
TRITIUM – FOGGIA  1 – 1

Marcatori: 33’ p.t. Daldosso, 34’ s.t. Giovio.

TRITIUM (4-3-3) Pansera 6, Martinelli 6, Possenti 6, Malgrati 6, Teso 6, Suagher 6 (10’ s.t. Corti 6), Floriano 6.5 (21’ s.t. Chimenti s.v.), Daldosso 7,  Sinato 6.5 (15’ s.t. Spampatti 5), Casiraghi 6, Bortolotto 6. A disposizione: Nodari, Di Ceglie, Riva, Monacizzo. All. Boldini 6.

FOGGIA (4-2-3-1) Ginestra 7, Cardin 5.5, Gigliotti 5.5, Wagner 5, Lanzoni 6, D’Orsi 5.5, Cortesi 4 (1’ s.t. Tiboni 5), Meduri 6, Agodirin 6, Cruz 4 (30’ s.t. Giovio 6), Defrel 6 (41’ s.t. Perpetuini s.v.). A disposizione: Botticella, Tomi, Traorè, Bianchi. All. Bonacina 5.

Arbitro:  Giuseppe Cifelli di Campobasso 5.
1°Ass.:  Lorenzo Sani di Empoli 5.
2°Ass.:  Maurizio De Troia di Termoli 6.

Note: Serata gradevole. Terreno in buone condizioni. Spettatori 1.000 circa con numerosa rappresentanza rossonera. Ammoniti: Corti, Daldosso (T), Wagner, D’Orsi (F). Angoli: 7 – 5  per il Foggia. Recuperi: 1’ e 5’.

Nella foto la palla calciata da Giovio termina in rete.