(18/09/2011)
SANT'AGATA DI PUGLIA GIORNATA ECOLOGICA : 50 VOLONTARI PULISCONO IL SOTTOBOSCO DEL PIAZZALE S.ROCCO


di Gino Magnisio

Oggi eravamo in tanti e di tutte le età.

Dovremmo imparare da piccoli e dare il buon esempio come questi due bimbi, ma un grazie va alle loro mamme che li hanno portati con se, nonostante era Domenica, nonostante avessero le faccende di casa e i loro impegni da svolgere, nonostante il luogo era sporco e “rischioso” tra vetri rotti, lattine e altro. Un’iniziativa di Francesco Cringoli con altri amici, che ha trascinato molte persone. Dalle nove di mattina, fino alle ore 13,30, un susseguirsi di ragazzi e amici di varie età, hanno rastrellato il terreno intorno alla Chiesa di San Rocco, spingendosi nella parte sottostante direzione villetta, zona mercato, e vicino la statua di Padre Pio, direzione Ospizio. Bravi a tutti e grazie.

E un grazie particolare ad Agnese e la sua amica che hanno impiegato circa quattro ore per ripulire le scritte vandaliche sul muro esterno posteriore della Chiesa.

Ora, secondo me, bisogna fare una campagna informativa perché questo non avvenga più. Il materiale trovato e raccolto presentava i segni evidenti di consumo vecchio di oltre dieci anni, tra le date di scadenza sulle confezioni e, chiaramente, dall’usura e la ruggine intorno agli oggetti trovati. E’ necessario che tutti noi adoperati oggi in quest’impresa volontaria e senza scopi di lucro, con la collaborazione della nostra Polizia Urbana e dell’Amministrazione Comunale, informassimo le persone ad astenersi da questo scempio intorno San Rocco, soprattutto il martedì, durante il mercato settimanale, o quando nel periodo estivo il chioschetto è aperto per tre mesi e il flusso di gente è maggiore. Informiamo gli ambulanti settimanali di usare accortezza e disfarsi dei rifiuti nei contenitori messi a disposizione, spero presto, dal servizio di nettezza urbana del paese. I gestori del chioschetto adoperarsi invece per indirizzare i clienti ad una corretta utilizzazione delle bottiglie e delle lattine utilizzate, per es. mettendo molti contenitori grandi e differenziati intorno a tutta l’area utilizzata, con insegne e indicazioni utili e sorveglianza affinché i clienti fossero più disciplinati. La giornata ecologica di oggi potrebbe essere rifatta anche in più occasioni durante l’anno, ma almeno cerchiamo di non arrivare a quintali d’immondizia e limitarci solo alla raccolta di piccole lattine che distrattamente, voglio pensare, un bimbo vivace butta via, o un vecchietto che si lascia scappare la bottiglia d’acqua  poggiata sul muretto vicino alla chiesa, dopo aver preso la sua pasticca della salute quotidiana.

Teniamo il paese pulito. La bandiera Arancione è un simbolo e non serve criticarlo o pretenderlo. Pensiamo alla realtà del nostro paese. Civiltà, Rispetto e Altruismo. Forza ragazzi!!!

18  Settembre 2011                                                                                          A cura di  Gino Magnisio