(31/08/2011)
TRA MUSICA E POESIA


di Gino Magnisio

L’idea di musicare una poesia di Maria Botticelli partì da Carmine Granato, che lanciò la sfida, amichevolmente, alcuni mesi fa, sul libro dei saluti. Io, dopo qualche giorno, mi cimentai nell’impresa e venne d’istinto una musica dolce, ma non poteva essere altrimenti visto il contenuto. Il testo era delicato e fragile, come l’autrice, del resto. Maria è molto riservata e umile ed ho pensato di accarezzare con delle note il testo della sua poesia, così come accarezzavo la chitarra. Ho atteso che Maria venisse in estate al paesello e parlare di persona e dirle: ”Sai Maria…ho musicato la tua poesia, non so se va bene e se ti piacerà”.

Lei era perplessa ed io avevo paura di rovinare quel suo ricordo e quei versi pieni di sentimenti. Le consegnai il cd e il video alcuni giorni fa, in paese, prima che ripartisse per Torino, dandole tutto il tempo che volesse per decidere se pubblicarla. Poteva anche tenerla privatamente a casa e non farla sentire a nessuno. Dopo due giorni però mi ha telefonato ringraziandomi, con la decisione di metterla su internet.

Le poesie sono soggettive e vanno interpretate, capite. Spero che questa poesia di Maria, insieme alla musica, possa dare qualche emozione ad alcuni di voi.

Con affetto,

Gino Magnisio