(24/06/2011) OMOSESSUALITÀ E OMOFOBIA: QUANDO IL PREGIUDIZIO UCCIDE di Fausta Lorusso | ||
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di Fausta Lorusso
Per omosessualità si intende il comportamento o l’attrazione sentimentale o sessuale tra individui dello stesso sesso. Molte delle persone omosessuali nascondono i loro veri sentimenti a causa della paura, della disapprovazione altrui e della violenza. L’omosessualità è, semplicemente, una variante dell’orientamento sessuale.
L’omofobia contribuisce a generare una situazione difficile per le persone omosessuali che spesso introiettano l’odio di cui sono oggetto e -preda di una vera e propria sindrome schizofrenica- rifiutano, con atteggiamenti talvolta anche violenti, l’omosessualità negli altri. La gioventù gay e lesbica soffre di un elevato rischio di suicidi, abuso di droghe, problemi scolastici e isolamento a causa di un “ambiente di abusi fisici e verbali, e dell’isolamento da parte della famiglia e dei compagni”. L’ omofobia è la scarsa tolleranza nei confronti dell’omosessualità. Essa può arrivare alla violenza fisica e all’omicidio della persona omosessuale. Con il termine omofobia si indica generalmente un insieme di pensieri e comportamenti contro le persone omosessuali. Ma che cosa significa coppia normale? E’ normale tutto ciò che fa parte della nostra routine quotidiana? Il diritto alla vita e a esprimere i propri sentimenti non è un male e non deve essere negato a nessuno, qualunque sia il suo orientamento sessuale, religioso e così via. Gli omosessuali sono uomini e donne che vorrebbero trovare l’amore, che vorrebbero avere un lavoro, una casa, e una famiglia che li accetti. Un’altra cosa che dà molto fastidio agli omofobici, è il fatto che gli omosessuali abbiamo gli stessi diritti delle persone “normali”, il diritto di sposarsi e di adottare bambini. Personalmente sono favorevole al matrimonio tra gay, perché privarli di questo? E sono favorevole anche alle adozioni da parte di coppie omosessuali. In alcuni paesi del mondo i bambini vivono nelle fogne, nei tombini, perché uno di essi non potrebbe essere adottato e amato da una coppia omosessuale? Che cosa potrebbe essere peggio il bambino: una vita di squallore materiale e morale o il sostegno e l’affetto di due persone -fossero anche dello stesso sesso- che si amano? Alcune persone credono che le relazioni sessuali con persone dello stesso sesso siano offensive nei confronti della famiglia tradizionale e pensano che i bambini dovrebbero crescere in una casa dove ci siano necessariamente un padre ed una madre. Ma recenti ricerche psico-sociologiche hanno dimostrato che per una crescita equilibrata è necessario un ambiente accogliente ed amorevole, cosa che si può trovare tanto all’interno di una famiglia tradizionale che di una famiglia formata da due lui o da due lei. L’omofobia ha avuto tragici precedenti nella recente storia europea: durante il nazismo, l’omosessualità era considerata un grave attentato alla purezza della “razza ariana”, da estirpare con ogni mezzo. Agli omosessuali, imprigionati nei campi di sterminio per il solo fatto di essere tali, veniva imposto il triangolo rosa, che rendeva pubblico il loro “peccato”. Essi erano reclusi in blocchi specifici, per evitare che il “contagio” si espandesse anche tra gli uomini eterosessuali. In molte culture, le persone omosessuali sono frequentemente soggette al pregiudizio e alla discriminazione. Il pregiudizio, e la discriminazione sono tutti esempi di omofobia. Anche la chiesa cattolica, nonostante abbia davvero tanto da farsi perdonare in materia di etica sessuale (di etica in generale, per la verità!) si dichiara contraria ai rapporti omosessuali, e si oppone a qualsiasi forma di riconoscimento sociale delle coppie omosessuali. A mio parere ognuno può scegliere della propria vita, le persone non vanno giudicate dall’apparenza, dal colore della pelle, dalle preferenze sessuali; essere omosessuali è una scelta, è un modo di essere. Io non so bene cosa, queste persone, possano provare… però posso immaginare il loro disagio, la loro sofferenza, il loro sentirsi così inferiori e non accettati soltanto perché “diversi”. In ogni singola parte del mondo vi sono i buoni e i cattivi, le persone bisogna conoscerle a fondo, prima di giudicarle e non bisogna guardarle con disprezzo solo perché diverse da noi. Ma i loro sogni non assomigliano tanto ai nostri? E allora cosa c’è che ci distingue? Forse sarà la nostra mente a dirci che sono sbagliati, che sono da evitare, soltanto perché non riusciamo ad accettare che qualcuno abbia il coraggio di rivelarsi. | ||