(17/05/2011) SPECIALE AMMINISTRATIVE. I RISULTATI A Candela ed Ascoli Satriano la spuntano i vice Nicola Gatta e Savino Danaro di Samantha Berardino | ||
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A Candela il nuovo sindaco è Nicola Gatta (Pdl e Unione di centro), eletto con il 54,17% delle preferenze e 1025 voti, che si impone su Raffaele De Vitto della lista civica 'Spirito Libero' (23,73%) e Antonio Petrillo, sostenuto da Pd e Sel (22,09%). Dei 2034 aventi diritto al voto, 1929 elettori hanno espresso la propria preferenza, con una affluenza alle urne pari all'82,73%. Nelle 2 sezioni scrutinate, 1892 le preferenze espresse, 11 le schede bianche e 11 quelle nulle. Gatta era stato già vicesindaco al fianco dell'ex primo cittadino Nino Santarella.
E un altro vice è stato eletto sindaco di Ascoli Satriano. Si tratta di Savino Danaro (Pd), già nell'amministrazione di Antonio Rolla, che ha ricevuto 1582 preferenze (37,77% dei voti) superando così gli altri candidati Donato Ruscigno (33,69%) e Vincenzo Sarcone (28,53%). Per eleggere il primo cittadino si sono recati alle urne 4325 votanti dei 5443 aventi diritto. 4188 i voti espressi, 6 le sezioni scrutinate, 34 le schede bianche e 103 quelle nulle.
In Puglia sono stati eletti 49 sindaci, mentre per gli altri 12 bisognerà attendere gli esiti del ballottaggio, previsto per i prossimi 29 e 30 maggio.
Negli altri Comuni della Capitanata gli eletti sono stati, per il centrodestra, Pasquale De Vita che vince a Casalnuovo Monterotaro con una maggioranza bulgara (1013 voti e quasi il 97% dei consensi); Ersilia Nobile, sindaco uscente riconfermata a Vieste; Marco Camporeale e Serracapriola, anche qui primo cittadino uscente rieletto.
Al centrosinistra vanno invece il Comune di Zapponeta, con Domenico Rizzi (primo sindaco di Sel) e quello di Alberona dove a sorpresa Tonino Fucci batte per soli 7 voti il sindaco uscente Forgione.
In tutti i quattro Comuni superiori ai 15mila abitanti invece, nessun candidato sindaco ha ricevuto il 50% più 1 delle preferenze e quindi si andrà al ballottaggio. Si tratta di Orta Nova, dove il testa a testa sarà tra Michele Porcelli (34,75%) e Iaia Calvio (28,18%); San Giovanni Rotondo, dove il ballottaggio sarà tra Luigi Pompilio (Pdl), con il 35,77% dei voti e Francesco Bertani (Pd), con il 35,1% delle preferenze. San Marco in Lamis, dove Angelo Cera (Udc), con il 39,38% delle preferenze, si batterà con Ciro Nardella (Pdl) che ha ottenuto il 25,9% dei voti; e San Nicandro Garganico dove a contendersi la fascia di primo cittadino sono il deputato Nicandro Marinacci (Popolari per il sud, Unione di Capitanata e Pdl) con il 40,42% e Vincenzo Monte (Udc) che ha registrato il 28,44% dei consensi.
In Puglia l'affluenza alle urne è stata del 74,45 %, leggermente in calo rispetto alle precedenti elezioni. Ancora meno e sempre in calo il dato della provincia di Foggia, ferma al 70,84 %.
I dati nazionali vedono un forte avanzamento della coalizione di centrosinistra rispetto al Pdl. A Milano i voti per la coalizione del premier Berlusconi si sono dimezzati. L'ex sindaco Moratti è stata superata dal candidato di centrosinistra Pisapia, che sfiora il 50%. Risultato finale rimandato di due settimane, con forte delusione del Pdl.
Al centrosinistra vanno i Comuni di Torino e Bologna, che al primo turno hanno eletto rispettivamente Piero Fassino (56,7%) e Virginio Merola (50,5%).
Ballottaggio a sorpresa a Napoli tra l'ex magistrato candidato dell'Idv Luigi De Magistris (27,5%) e l'esponente di centrodestra Gianni Lettieri (38,5%). Bypassato Morcone (Pd), fermo al 19,1%.
Exploit del movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo che a Bologna raggiungono il 10% e vanno bene anche altrove. Decisivi gli appoggi del Terzo Polo per i ballottaggi, nonostante i risultati non esaltanti al primo turno.
Ballottaggio anche a Trieste e Cagliari, con i candidati di centrosinistra in vantaggio. Per le provinciali 3 vittorie al Pd (Lucca, Ravenna e Gorizia), 2 al Pdl (Campobasso e Treviso) e secondo turno previsto in 6 province: Macerata, Mantova, Pavia, Reggio Calabria, Vercelli e Trieste. | ||