(15/05/2011) FOGGIA, GITA ' SCOLASTICA ' A COSENZA I rossoneri, privi di stimoli e mordente sconfitti in Calabria il gol decisivo di Biacolino di Lino Mongiello | ||
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Cosenza, 15 maggio 2011. Chiusura “ingloriosa” dei rossoneri. Ma c’era da aspettarselo. Non avendo nulla più da chiedere al campionato, i ragazzi di Zeman si sono presentati al San Vito senza stimoli particolari e per i padroni di casa, la conquista dei tre punti è stata poco più di una formalità. Ma anche il Cosenza, più concentrato ai risultati delle concorrenti che sulla propria prestazione, non ha fatto certo i “miracoli”. Allora è bastata la “zampata” (stavolta di piede e regolare) del solito Biancolino (29’) a regalare l’illusione di conquistare la salvezza diretta senza l’appendice dei playout, davanti ad uno scarso pubblico. Eppure i rossoneri avevano cominciato bene la gara mettendo in ansia la retroguardia dei padroni di casa prima con Sau (palo al 5’ e gran parata di Marino al 11’) e poi con Insigne (14’) e Farias (20’). Tutta qui però la gara dei rossoneri che spegnevano la luce e lasciavano l’iniziativa al Cosenza. Pochi minuti e Biancolino infilava Santarelli per il gol della speranza. Il Foggia ? Quasi inesistente. Nonostante Zeman chiedeva ai suoi di dare qualcosa in più anche per vendicare l’episodio dell’andata che vide protagonista in negativo il “pitone” calabrese. Peccato. Romagnoli e compagni si sono “sciolti” sotto il sole primaverile. Delusione in casa Foggia per la brutta prova e l’ennesima sconfitta. Altrettanta delusione in casa rossoblu perché condannati a disputare i playout. Adesso l’attenzione si sposta sul futuro e sul programma del club di Patron Casillo. Il primo tassello da apporre all’organigramma della prossima stagione è quello dell’allenatore. La sensazione che Zeman non sarà più sulla panchina foggiana è molto forte. Le scarse possibilità di rivedere in maglia rossonera i protagonisti principali della stagione appena terminata, avrebbero convinto il boemo a non voler rischiare una stagione al “buio”. Per questo in casa Foggia hanno cominciato a sfogliare la margherita del toto-allenatore. Salgono vertiginosamente le quotazioni di Giovanni Bucaro (ex Manfredonia e attuale condottiero della Juventus primavera), il quale non avrebbe difficoltà nell’accettare di guidare una squadra giovane, rinnovata ma con qualche “pezzo” esperto ed importante per la categoria. Pochi giorni di pazienza e ne sapremo di più. Cosenza: Marino, Musca, Giacomini, Ungaro, Fernandez, Matteini (35’ s.t. A. Fiore), Aquilanti, Roselli, Biancolino, S.Fiore, Essabr (33’ s.t. Degano). A disposizione: De Luca, Scarnato, Thackray, Martucci, Sommario. Allenatore: DeRosa.
Note: Giornata primaverile. Terreno in buone condizioni. Spettatori 1.500 circa. Ammoniti: Romagnoli, Kone (F), Biancolino, Fernandez (C). Nella foto di S. Aprile Mister Zeman, all'ultima panchina rossonera ? di Lino Mongiello | ||