(07/05/2011) SANT'ALBERTO, UNA MOSTRA GLI RENDE OMAGGIO di Comunicato Stampa | ||
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Sarà inaugurata domenica 8, nella Torre Normanna Al via spettacoli, proiezioni, convegni e degustazioni della Settimana Identitaria PIETRAMONTECORVINO (Fg) – Fede e paganesimo, festa e penitenza, il santo e il diavolo: è una mostra per contrasti e complementarietà quella che Officineventi, agenzia foggiana di comunicazione integrata, dedica al legame tra Pietramontecorvino e il suo patrono Sant’Alberto. Contrasti e complementarietà sono assecondati dall’uso alternato di colori e bianconero, dall’utilizzo delle fotografie su grandi pannelli e proiettate da sette monitor nella Torre Normanna. L’anteprima della mostra permanente intitolata “16 maggio, il Santo e la sedia del diavolo” sarà inaugurata domenica 8 maggio, alle ore 10, nel Centro Visita di Pietramontecorvino allocato all’interno della meravigliosa torre del Palazzo Ducale. L’evento è stato inserito nel programma della Settimana Identitaria che, fino al 17 maggio, offrirà una serie di appuntamenti con l’arte, il cinema, la musica, le escursioni, i libri e il cibo. Maria Grazia Di Gennaro e Francesco Quitadamo, rispettivamente art director e copywriter di Officineventi, hanno ideato e realizzato il progetto col quale raccontare il 16 maggio, il giorno che dal 1889 i petraioli dedicano al pellegrinaggio dal borgo al vicino sito archeologico di Montecorvino, antica dimora di Sant’Alberto. Grazie alla collaborazione di Alterego adv, giovane impresa di San Severo, e al patrocinio di Comune e Centro Visita multimediale di Pietramontecorvino, la sala posta al terzo livello della Torre Normanna mostrerà il work in progress della mostra, i palii di Sant’Alberto, il loro protendersi verso il cielo, l’offerta di simboli alla dimensione del divino. Su questa sceneggiatura, si innestano le immagini che raccontano della terra, dell’intima connessione tra il 16 maggio e il ciclo delle coltivazioni. Le foto mettono in mostra i volti, le espressioni di gioia nella fatica, catturando motivazioni e valori di un appuntamento che esprime il senso di appartenenza dei petraioli alla loro storia e rinnova il patto intergenerazionale tra i giovani e gli anziani che danno forza, anima e gambe al pellegrinaggio. La giornata inaugurale della Settimana Identitaria e del Genius Loci Festival sarà aperta alle 9.30 dagli sbandieratori. Alla stessa ora, le guide di Terravecchia in Folk condurranno i visitatori nell’escursione verso il bosco di Pietramontecorvino. La giornata proseguirà alle 10.30 nel Palazzo Ducale con il convegno su “Federalismo, Associazionismo e Unità” e avrà un gustoso intermezzo alle 13.30, nel Giardino Pensile, con una degustazione di prodotti tipici a cura di Coldiretti, dei produttori e ristoratori petraioli. Tra le 18.30 e le 19, nel complesso del Palazzo Ducale, saranno inaugurate altre tre mostre: “La stagione di Demetra”, personale pittorica di Eliana Ventura (Torre Normanna); “Identità Cibo” (Museo Archeologico), a cura del comitato Daunia&Gargano e la mostra sull’Unità d’Italia (Sala dello Stemma). Il programma dell’8 maggio sarà chiuso dallo spettacolo musicale che avrà inizio alle 21.30 nel Giardino Pensile di Palazzo Ducale. Info: http://www.geniuslocifestival.it/festival/programma-della-settimana-identitaria Immagini jpg: www.pietramontecorvino.blogspot.com Apulia Film Commission, pellicole dell’anima Nel Giardino Pensile “L’uomo nero”, “Pane e libertà” e “Noi credevamo” Cerchio di Gesso e Slow Food puntano sul connubio tra gusto e letture clandestine PIETRAMONTECORVINO (Fg) – C’è anche l’Apulia Film Commission alla “Settimana Identitaria” di Pietramontecorvino. Nel Giardino Pensile, nei giorni dal 9 all’11 maggio saranno proiettati tre film (sempre alle ore 21.30). Si tratta di pellicole che mettono in scena le vicende storiche e i caratteri degli italiani: “L’uomo nero” di Sergio Rubini, la storia di Giuseppe Di Vittorio in “Pane e libertà” e “Noi credevamo” di Mario Martone. Il 12, 13 e 14 maggio, invece, uno dei piatti forti della Settimana Identitaria saranno le performance del Cerchio di Gesso. La compagnia teatrale foggiana metterà in scena le sue letture clandestine all’aperto, con i visitatori che potranno assistere agli spettacoli (inizio previsto alle 21.30 in vari luoghi del borgo medievale) degustando prodotti tipici. L’iniziativa è organizzata dal Genius Loci Festival in collaborazione con la condotta Slow Food di Foggia e Monti Dauni. Le escursioni di Terravecchia in Folk Domenica si va al “Bosco dei briganti”, mercoledì su in cima fino a Montecorvino PIETRAMONTECORVINO (Fg) – La “Settimana Identitaria”, grazie alla collaborazione dell’associazione Terravecchia in Folk, offrirà ai visitatori anche l’occasione di tre diverse escursioni guidate gratuite: la prima partirà domenica 8 maggio alle ore 9.00 da Piazza Municipio, per raggiungere il “Bosco dei briganti”. Un cammino di quattro chilometri verso bosco Celle. Il percorso di media difficoltà durerà circa tre ore e attraverserà il Sito di Interesse Comunitario di Monte Sambuco, un’area caratterizzata da querce, aceri, tigli e faggi dove albergano cinghiali, picchi, nibbi e negli ultimi anni sono stati avvistati dei lupi. Mercoledì 11 maggio, stessa ora e medesimo luogo di partenza, l’escursione avrà come meta il sito archeologico di Montecorvino: il livello di difficoltà, in questo caso, è medio-basso; è previsto un tempo di percorrenza di tre ore. Domenica 15 maggio, sempre alle ore 9, l’escursione si incamminerà “Sulle vie dell’acqua”, dal centro storico alla Valle del Triolo. Per informazioni è possibile contattare i responsabili di Terravecchia in Folk al numero di telefonia mobile 340.2831256. Il libro: “Giorgio Napolitano. Unità e Mezzogiorno” 11 maggio, un’intera giornata dedicata all’Italia e alla lettura del Paese PIETRAMONTECORVINO (Fg) – A “Libri e Unità d’Italia”, la “Settimana Identitaria” dedica un’intera giornata, quella dell’11 maggio. Tra le molte iniziative previste, il programma offre un incontro (ore 17, Palazzo Ducale) con gli scrittori Franco Arminio, Raffaele Iannantuono e Giovanni Dello Iavovo: quest’ultimo è l’autore del libro intitolato “Giorgio Napolitano. Unità e Mezzogiorno” (Edizioni SUDEST, marzo 2011). Il discorso sul Sud e sull’Unità d’Italia del presidente della Repubblica si frammenta nelle occasionali sollecitazioni offerte dalle tribune pubbliche, dal ruolo e dagli eventi. La cronaca insegue quei frammenti selezionando le “parole d’ordine” che più immediatamente si affiancano ai fatti del giorno. Finiscono spesso fra gli “scarti” le riflessioni più dense dei significati connessi alle funzioni e al magistero civile che si esercita dal Quirinale. Queste riflessioni sono state rilette e sistematizzate. Ne emerge un rigore culturale e una vena quasi pedagogica che farebbe pensare che il capo dello Stato stia promuovendo un uso pubblico della storia come enzima per la definitiva modernizzazione dell’Italia. L'autore, Giovanni Dello Iacovo è nato a Foggia, dove risiede, 45 anni fa. Laureato in Legge e giornalista professionista, ha diretto periodici, quotidiani e i servizi giornalistici di un’emittente televisiva. È direttore responsabile della rivista mensile “Sudest, quaderni”. Dal 2007 si occupa di pianificazione strategica dello sviluppo locale e di comunicazione pubblica. | ||