(11/02/2011) VITE INGHIOTTITE DALL'OBLIO di MaestroCastello | ||
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Il ricordo:
la storia : In tutta franchezza, a scuola vi hanno mai parlato di foibe? No?!? Si vede che non andava di moda. La storia riflette spesso quello che è il pensiero dominante del tempo, ecco che abbiamo la storia del”libro e moschetto”, la storia del”libro cuore”, la storia della “Resistenza”, La storia della “caduta del muro”, la storia del post-comunismo e via discorrendo. La storia, ciascuno vorrebbe riscriverla a suo comodo. Fatto ne è che la nostra Italia storica, politica, didattica, dello stato civile; andando in confusione sugli ultimi anni di guerra, ha preferito sollevare il tappeto e buttare sotto la sporcizia e di quei fatti così atroci se ne sussurrava soltanto; ma non se n’è mai parlato chiaramente. Il risultato è una confusione imbarazzante. Queste giornate penso che siano pura retorica fintanto che continuiamo a considerare il “Venticinque Aprile” una ricorrenza gradita solo a sinistra, il “”Giorno del Ricordo” rivendicata e riconosciuta solo da quelli di destra e la conferma arriva proprio stasera con la notizia che gli autonomi hanno fatto scempio del monumento che il Comune di Santa Margherita ligure aveva eretto ai caduti delle foibe. Il presidente della provincia di Salerno, uomo di destra, proprio l’anno scorso aveva cancellato “La Resistenza” dai manifesti del 25 aprile. Bisogna fare una seria riflessione per le Foibe come per la Shoah e per tutti quei drammi del passato, il cui ricordo non ha il senso della rivalsa, ma della lezione di vita nel confronto dei più giovani e dobbiamo farla tutti insieme, non in quanto di destra o di sinistra; ma in nome della nostra dignità di uomini. Ce la faremo mai? Ho i miei dubbi e mi chiedo: quante vite dovremo vivere, per viverne adeguatamente almeno una? Buona vita! maestrocastello.
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