(23/10/2010)
FOGGIA INGENUO BLOCCA LA CAPOLISTA : 3-3
Satanelli esplosivi si portano sll'1-3 ma Iozzia provoca il rigore e si fa espellere. Poi il pari

di Lino Mongiello
Festa a fine gara
 Festa a fine gara


Roberto De Florio
 Roberto De Florio


 

Roma, 23 ottobre 2010.
Pirotecnico 3-3 del Foggia al Flaminio contro la capolista Atletico Roma. Il pari, alla fine, deve accontentare i rossoneri per come si sono messe le cose dopo l’episodio dell’espulsione di Iozzia e il conseguente calcio di rigore messo a segno da Ciofani che ha ridato fiato e vigore alla sin allora “tramortita” prima della classe. Ma senza la clamorosa ingenuità la gara sarebbe proseguita sicuramente sui binari del dominio rossonero. E avrebbe consentito alla band del boemo di mettere in “carrozza” vittoria e tre punti che l’avrebbero proiettata verso la vetta della classifica. Appuntamento dunque rinviato a quando la formazione rossonera riuscirà ad acquisire la piena maturità e ad evitare gli errori clamorosi che sinora sono costati pesantemente ai fini della graduatoria. Mister Zeman conferma l’undici che nel derby ha battuto l’Andria Bat. Santarelli in porta, Iozzia e Rigione centrali, Candrina a destra e Regini a sinistra. A centrocampo è affidato a Burrai il compito di spezzare sul nascere le iniziative avversarie e di disegnare con Konè e Laribi le linee offensive del trio d’attacco. Il terminale offensivo centrale è Cortese e a supportarlo sulle fasce ci sono gli imprendibili Sau ed Agodirin. L’Atletico Roma deve rinunciare agli squalificati Doudou e Miglietta. La sfida è particolarmente interessante per diversi motivi. Anzianità contro gioventù, miglior difesa contro il miglior attacco, allenatore emergente contro allenatore affermato. Si gioca al Flaminio ma sembra di essere allo Zaccheria. La tifoseria foggiana è numericamente di gran lunga superiore a quella di casa. Tra i tifosi doc gli ex zemaniani Di Biagio e Fratena e il supertifoso di “Sdengo”, Antonello Venditti. Il Foggia vuol subito impressionare gli avversari e si butta immediatamente all’attacco, costringendoli alla difensiva. Laribi (7’) con un gran tiro dalla distanza scheggia il palo. Il Foggia costruisce azioni su azioni ma il primo errore della sua retroguardia gli è fatale. La combinazione veloce tra Franceschini e Franchini mette in difficoltà i due centrali ospiti e lo stesso Franchini (7’), con facilità deposita in rete. Il gol subito non sconforta i satanelli. Anzi i ragazzi terribili moltiplicano gli sforzi e con un pressing asfissiante confondono le idee ai padroni di casa. La capolista è chiusa nella metà campo, costretta a subire inerme la veemente reazione delle scatenate furie “rosse” (del colore dell’inedita terza maglia indossata al Flaminio). Soprattutto Sau è inarrestabile sulla fascia sinistra. Si procura palle gol e serve assist in continuazione. Così Agodirin (13’) manca d’un soffio il gol del pari. Non sbaglia però Rigione (20’) che di testa  spinge in rete la palla dell’1-1 proveniente dalla battuta dal corner. Il Foggia sospinto dai suoi tifosi continua ad aggredire, senza concedersi pause. La sensazione che per la capolista la giornata possa complicarsi diventa ben presto certezza. Anche perché Sau (22’, 23’ e 24’) prima impegna seriamente Calderoni. Poi si veste da assist-man e nel giro di due minuti confeziona i palloni invitanti per Agodirin (35’ e 36’) che sigla la doppietta e manda in orbita i rossoneri sull’1-3. Il Foggia è padrone del campo e tiene in mano saldamente le redini del gioco. In agguato c’è però la solita disattenzione difensiva che consente all’Atletico di riaprire le sorti della gara. Il penalty è sicuramente ineccepibile ma il cartellino “rosso” per l’ingenuo Iozzia che “tocca” Franchini in area è eccessivo. Dal dischetto Ciofani (42’) non si fa pregare più di tanto ed accorcia le distanze. Zeman inserisce un difensore, Torta per un attaccante, Cortese. Nella ripresa, solo con l’uomo in più, l’Atletico Roma può pressare maggiormente e può sfiorare in diverse occasioni la possibilità di ristabilire la parità. Anche se i rossoneri, quando si portano in attacco, sono sempre pericolosi. Il più insidioso è Laribi con i tiri dalla distanza (7’ e 16’) che mettono apprensione all’esperto Calderoni che riesce a sventare con non poche difficoltà. La più ghiotta occasione dell’Atletico Roma è di Ciofani (34’) ma la sfera termina sul palo. Poi è Santarelli (35’) a negare il gol al capocannoniere del torneo su un tiro ravvicinato. Ma il numero uno rossonero nulla può sulla conclusione dal limite dell’area di Baronio (36’) che così pareggia i conti. I satanelli, nella circostanza si infuriano, e non poco, perché l’Atletico ha costruito l’azione quando Konè è a terra infortunato. Il Foggia ora è in difficoltà. I padroni di casa vogliono la vittoria. I ragazzi di Zeman serrano le fila e pur con sofferenza riescono a portare a casa un punto prezioso, anche se nel recupero sfiorano con Tomi (46’) il gol del clamoroso sorpasso. Finisce 3-3, ma i ragazzi di Zeman escono tra gli applausi del pubblico del Flaminio. L’esame è parzialmente superato. Con un po’ di fortuna in più ma soprattutto senza la grave ingenuità di Iozzia, le cose, ne siamo certi, sarebbero andate in modo completamente diverso.


ATLETICO ROMA  – FOGGIA  3 – 3

Marcatori: 7’ p.t. Franchini, 20’ Rigione, 35’ e 36’ Agodirin, 42’ Ciofani (rig.), 36’ s.t. Baronio.

Atletico Roma (4-3-3): Calderoni 6.5, Balzano 5, Angeletti 5, Romondini 5 (16’ s.t. Baronio 6.5), Pelagias 5, Padella 5.5, Babù 5.5, Chiappara 6.5, Ciofani 6.5, Franceschini 5 (1’ s.t. Barrionuevo s.v. e dal 26’ s.t. Caputo 6), Franchini 6.5. A disp.: Previti, Galuppo, Mazzarani, Chiaretti. All. Incocciati 6.

Foggia (4-3-3): Santarelli 6, Candrina 5.5, Regini 6, Burrai 6.5, Rigione 6, Iozzia 4, Agodirin 7, Kone 5.5, Cortese 6 (43’ p.t. Torta 5.5), Laribi 6 (28’ s.t. Tomi 6), Sau 6.5 (19’ s.t. Salamon 5.5). A disp.: Ivanov, Agostinone, Palermo, Thioye. All. Zeman 6.5.

Arbitro:  Irrati Massimiliano di Pistoia 5.
1°Ass.:  Stefanelli Maurizio di Empoli 5.
2°Ass.:  Sani Lorenzo di Empoli 5.

Note: Giornata autunnale ma soleggiata. Terreno in buone condizioni. Spettatori 3.500 circa con almeno duemila tifosi rossoneri. Ammoniti: Padella, Ciofani  (AR), Agodirin, Konè (F). Espulso al 41’ p.t. Iozzia per fallo su Franchini. Angoli: 7 – 6 per l’Atletico Roma. Recuperi: p.t. 2’ e s.t. 5’.

Nella foto Rigione sigla il gol del momentaneo 1-1

di Lino Mongiello